A partire dal 1° luglio, entra ufficialmente in vigore la Circolare n. 40/2025/TT-BCT del Ministero dell'Industria e del Commercio, che disciplina il rilascio dei certificati di origine (C/O) e autorizza gli operatori commerciali ad autocertificare l'origine delle merci esportate (Circolare 40).
La Circolare 40 è stata emanata in conformità al comma 6, articolo 28 del Decreto n. 146/2025/ND-CP del 12 giugno 2025, con l'obiettivo di concretizzare la politica di decentramento e liberalizzazione del potere, aumentando al contempo l'efficacia della gestione statale nel settore dell'industria e del commercio.
Pertanto, a partire dal 1° luglio, tutte le attività relative al rilascio dei Certificati di Origine (C/O) e all'approvazione dell'autocertificazione di origine saranno svolte online tramite il sistema eCoSys, una piattaforma gestita e amministrata dal Centro per lo Sviluppo dell'E-commerce e delle Tecnologie Digitali (eComDX) del Dipartimento per l'E-commerce e l'Economia Digitale.
Il sistema eCoSys gestisce le funzioni di creazione degli account, assegnazione dei codici delle unità autorizzate, pubblicazione dell'elenco degli enti che rilasciano i Certificati di Origine (C/O) e collegamento dei dati con il Portale Nazionale dello Sportello Unico. Si tratta di un passo significativo nella digitalizzazione di tutti i dati di origine, che aiuta le imprese a ridurre tempi e costi e a migliorare la trasparenza nel processo di certificazione.
Per garantire la corretta dichiarazione dei Certificati di Origine (C/O), le imprese devono attuare integralmente le linee guida tecniche e operative emanate dal Ministero dell'Industria e del Commercio. Durante la procedura di dichiarazione online, le imprese sono responsabili dell'accuratezza dei propri documenti e devono rispettare le procedure previste dalla legge, in particolare la Circolare 40.
Per problemi quali errori di visualizzazione del modulo eC/O, codici HS mancanti, errori di integrazione della firma digitale o dichiarazioni conformi a ciascun tipo di certificato di origine (Modulo A, B, D, E, CPTPP…), le aziende possono segnalarli direttamente tramite il portale di supporto tecnico all'indirizzo www.ecosys.gov.vn.
Il signor Pham Ngoc Duong, rappresentante dell'eComDX Center, ha affermato che, nel contesto della trasformazione digitale completa nel campo dell'origine dei prodotti, le imprese esportatrici devono rivedere proattivamente i documenti, condurre corsi di formazione interni ed effettuare prove di dichiarazione su eComDX per essere pronte all'implementazione ufficiale.
La circolare chiarisce inoltre che due gruppi di enti hanno l'autorità di rilasciare i Certificati di Origine (C/O) e di approvare l'autocertificazione di origine: il Dipartimento Import-Export (Ministero dell'Industria e del Commercio) e le organizzazioni incaricate di tale compito dai Comitati Popolari provinciali. Tali enti devono soddisfare requisiti minimi in materia di risorse umane, strutture, conti per la riscossione delle tariffe e, soprattutto, infrastrutture tecniche per garantire un funzionamento stabile del sistema eCoSys.
Il Dipartimento Import-Export ha il compito di organizzare corsi di formazione, condurre ispezioni periodiche e supervisionare tutte le attività di rilascio dei Certificati di Origine (C/O) a livello nazionale. Oltre a fornire consulenza tecnica, questa unità è responsabile di garantire coerenza e conformità alla legge durante l'attuazione.
A livello locale, i Comitati Popolari di province e città devono organizzare il rilascio dei Certificati di Origine (C/O) entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Circolare, e contestualmente devono rendere pubbliche le informazioni e intervenire con rigore in caso di violazioni riscontrate presso gli enti incaricati.
Le unità autorizzate al rilascio di Certificati di Origine (C/O) sono tenute a divulgare pubblicamente le proprie procedure operative, ad affrontare e risolvere le problematiche aziendali e a presentare periodicamente relazioni sull'attuazione al Dipartimento Import-Export e ai Comitati Popolari provinciali. Tali requisiti mirano a creare le basi per la valutazione, l'ispezione e il miglioramento dell'efficacia dell'attuazione in futuro.
Si prevede che la Circolare 40 darà un impulso significativo alla digitalizzazione completa delle attività di certificazione di origine in Vietnam, aiutando le imprese a sfruttare al meglio le preferenze commerciali nel contesto della profonda integrazione.
Fonte: https://doanhnghiepvn.vn/chuyen-doi-so/kinh-te-so/cap-giay-chung-nhan-xuat-xu-hang-hoa-qua-he-thong-ecosys/20250701093550467








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