
Il fascino dei siti archeologici
I reperti archeologici (insieme al materiale epigrafico) hanno rivelato quattro punti interessanti su Tra Kieu. In primo luogo, il sito archeologico di Tra Kieu è un inestimabile tesoro di storia e cultura, che fornisce una vivida testimonianza del glorioso periodo del regno di Champa.
Questo luogo è un punto d'incontro tra storia, arte e archeologia, e racchiude in sé molteplici livelli di significato profondo. Infatti, ad oggi, questo sito è stato oggetto di sei indagini, ognuna delle quali ha chiarito molti aspetti e ha persino rafforzato o fornito prove che hanno reso necessario un cambiamento nelle valutazioni precedenti.
In secondo luogo, sulla base di documenti archeologici, iscrizioni e ricerche accademiche, Tra Kieu è identificata come la prima capitale del regno Champa, esistita per quasi 250 anni con il nome di Simhapura (Città del Leone). La posizione strategica di Tra Kieu su una bassa collina accanto al fiume Thu Bon ha fornito condizioni favorevoli per lo sviluppo di un importante centro politico , militare e culturale. È qui che i re Champa, in particolare il re Prakasadharma (VII secolo), governarono e posero le basi per la prosperità del regno.
In seguito, sebbene la capitale di Champa si fosse spostata nelle regioni meridionali, Tra Kieu mantenne comunque il suo importante ruolo strategico.
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La sua posizione sul corso d'acqua che collega altri due centri chiave, My Son (centro religioso) e l'antica città portuale di Hoi An (centro economico ), garantisce che Tra Kieu non venga dimenticata.
Durante l'VIII, il IX e il X secolo, questa regione continuò a essere un fiorente centro economico e religioso, un crocevia di influenze culturali, commerciali e religiose. Questo sviluppo ha lasciato in eredità un ricco patrimonio culturale, testimonianza della duratura vitalità di questa terra.
In terzo luogo, i manufatti decorativi scultorei e architettonici rinvenuti, soprattutto quelli risalenti al X secolo, hanno dato vita a uno stile distintivo, raffinato ed espressivo, che i ricercatori chiamano stile Tra Kieu.
Questo stile si esprime attraverso rilievi, statue di divinità e dettagli decorativi architettonici che recano la forte impronta dell'induismo, ma sono stati fortemente localizzati, mettendo in mostra la creatività degli artigiani Cham. Oltre al suo elevato valore estetico, rappresenta una preziosa fonte di informazioni per comprendere le credenze, i costumi e la cosmologia del popolo Cham.
In quarto luogo, Tra Kieu non è un singolo sito, bensì un complesso di reperti archeologici, tra cui tracce di insediamenti, fortificazioni, templi e centri politici. I manufatti rinvenuti nel sottosuolo e in superficie risalgono a diversi periodi nell'arco di un millennio, dal periodo pre-Cham al fiorente regno Champa. Gli scavi a Tra Kieu offrono una visione completa dello sviluppo di un'antica città.
Proprio a causa della natura complessa e stratificata del sito, la ricerca e la datazione precisa di ogni struttura e manufatto rappresentano una sfida notevole.
Gli scienziati devono impiegare diversi metodi, dall'analisi stratigrafica e dal confronto degli stili artistici alla decifrazione delle iscrizioni, per ricostruire un quadro storico quanto più completo e accurato possibile. Il sito archeologico di Tra Kieu è un esempio lampante della complessità e delle alterazioni stratigrafiche necessarie, che richiedono conoscenze interdisciplinari, soprattutto per quanto riguarda le iscrizioni, e che abbracciano quasi 100 anni dal primo scavo archeologico del 1927.

Tra Kieu - Dove il passato incontra il futuro
L'antica cittadella di Tra Kieu è stata riconosciuta come sito storico nazionale dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo nel 2013. La questione chiave ora è come rendere Tra Kieu una destinazione culturale e storica più attraente?
Credo che sarebbe possibile costruire un centro espositivo locale o un piccolo museo che mostri manufatti, immagini e storie sulla storia della cittadella di Tra Kieu. Organizzare tour che combinino visite ad altri siti storici Champa come My Son e il Museo delle sculture Cham di Da Nang creerebbe un itinerario turistico culturale continuo.
È necessario promuovere attività culturali, artistiche ed educative legate ai reperti, come programmi di rievocazione storica e laboratori sulla cultura Cham, affinché questo patrimonio diventi più vivo e accessibile al pubblico.
Nel contesto dello sviluppo tecnologico, e data la natura e lo stato attuale dei reperti Cham, un'idea innovativa è quella di combinare il sito archeologico di Tra Kieu con le tecnologie di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR).
Anziché limitarsi ad ammirare le rovine, i visitatori potranno "rivivere" la gloriosa epoca del regno di Champa. A lungo termine, si renderà necessario un museo virtuale in 3D, che permetta ai visitatori di esplorare l'intera cittadella di Tra Kieu in modo vivido sui propri telefoni o computer.
Le strutture architettoniche e i manufatti saranno ricostruiti in modo dettagliato e autentico. Inoltre, durante le visite in loco, i turisti potranno utilizzare i propri telefoni per scansionare i codici QR presenti nei siti archeologici, visualizzando modelli 3D di templi e palazzi che un tempo sorgevano in quei luoghi, aiutandoli così a orientarsi meglio nell'area complessiva.
È possibile realizzare un'area di esperienza in realtà virtuale dove i visitatori possano indossare visori VR e trasformarsi negli antichi abitanti di Champa, passeggiando per le strade, partecipando alle feste e assistendo in prima persona alla vita quotidiana. Tali progetti richiedono tempo, risorse e la partecipazione del settore privato è possibile se le autorità creano il quadro giuridico e il supporto necessari.
E Tra Kieu sarà un luogo interessante dove il passato incontrerà il futuro.
Scavi a Tra Kieu
La storia della ricerca e degli scavi a Tra Kieu si è sviluppata in diverse fasi, con la partecipazione di studiosi sia nazionali che internazionali. La prima fase (1927-1928) ha visto gli scavi condotti da J.Y. Claeys, un archeologo francese della Scuola francese di studi sull'Estremo Oriente. Durante questi scavi sono stati rinvenuti numerosi reperti di grande valore, successivamente esposti al Museo delle sculture Cham. Il lavoro di J.Y. Claeys ha gettato le basi per le successive ricerche su Tra Kieu. A seguito di ciò, nel 1985 è iniziata la seconda fase di scavo. Dal febbraio 1990 al 2013 sono stati condotti circa altri cinque scavi esplorativi.
Fonte: https://baodanang.vn/cau-chuyen-tra-kieu-3301443.html








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