L'amministratore delegato di OpenAI ha inoltre esortato il Congresso degli Stati Uniti ad approvare rapidamente regolamenti e linee guida per disciplinare questo settore tecnologico.
Per mesi, aziende tecnologiche di ogni dimensione si sono date battaglia investendo miliardi di dollari nello sviluppo e nel lancio sul mercato di prodotti basati sull'intelligenza artificiale. Alcuni critici temono che questa tecnologia possa esacerbare problemi sociali come il pregiudizio e la disinformazione, oltre ai timori che l'IA possa porre fine all'esistenza umana.
"Non c'è modo di rimettere Dio nella lampada; a livello globale, questo settore è letteralmente esploso", ha affermato il senatore Cory Booker, uno dei tanti legislatori che cercano risposte alla questione di come regolamentare l'intelligenza artificiale.
Nel frattempo, la senatrice Mazie Hirono ha sottolineato il crescente rischio di disinformazione con l'avvicinarsi delle elezioni statunitensi del 2024. "Immaginate cosa succederebbe se, a ridosso del giorno delle elezioni, la gente vedesse circolare rapidamente online una foto dell'ex presidente Trump arrestato dalla polizia di New York".
Nella sua prima apparizione davanti al Congresso, Altman ha suggerito che gli Stati Uniti dovrebbero rivedere i requisiti di licenza e di collaudo per i modelli di intelligenza artificiale, in particolare per gli algoritmi in grado di persuadere o manipolare gli esseri umani.
Allo stesso tempo, le aziende dovrebbero anche avere il diritto di dichiarare di non voler che i propri dati vengano utilizzati per l'addestramento dell'IA, ad eccezione dei documenti pubblicamente disponibili su Internet.
La Casa Bianca si sta adoperando per affrontare le sfide gestionali poste dall'intelligenza artificiale, avendo convocato i principali CEO del settore tecnologico, tra cui Altman, per discutere la questione.
In precedenza, Reuters aveva riportato che un dipendente di OpenAI aveva recentemente proposto la creazione di un'agenzia statunitense per la concessione di licenze di intelligenza artificiale, probabilmente denominata Office of AI Infrastructure Security and Safety (OASIS).
(Secondo Reuters)
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