
L'8 maggio 2026, il Comitato popolare del comune di Hai Thinh ha annunciato ufficialmente i risultati della verifica e della gestione delle violazioni relative alle attività turistiche nella zona, riguardanti la signora Le Thi Xuan (nata nel 1968), residente nella località.
Durante l'incontro, la signora Xuan ha ammesso di aver venduto bibite a prezzi gonfiati, in violazione delle normative. Inoltre, il suo gesto di raccogliere l'acqua di cocco avanzata per uso personale ha causato malintesi, creato un'immagine negativa e danneggiato il turismo locale.
Subito dopo la segnalazione dell'incidente, il comune di Hai Thinh ha adottato misure correttive. Queste includevano la sospensione immediata dell'attività commerciale della signora Le Thi Xuan presso la zona turistica della spiaggia di Thinh Long e il divieto di proseguire tale attività in loco.
Oltre a occuparsi delle singole violazioni, il Comitato Popolare del comune di Hai Thinh ha anche richiesto all'Ente per la Gestione del Turismo di organizzare un incontro con tutte le attività commerciali, i ristoranti e le strutture ricettive per spiegare in dettaglio le normative relative alle attività turistiche. Alle attività commerciali è stato richiesto di firmare un impegno a rispettare rigorosamente le normative in materia di prezzi, servizio, igiene ambientale e tutela dei diritti dei turisti.
Le attività che forniscono servizi di ristorazione, bevande e alloggio sono tenute ad esporre prezzi fissi e pubblici e a vendere a tali prezzi; occorre prestare maggiore attenzione all'igiene ambientale e alla sicurezza alimentare, soprattutto durante l'alta stagione turistica estiva.
Il Consiglio di gestione dell'area turistica di Thinh Long ha inoltre ricevuto l'incarico di sviluppare nuovi regolamenti operativi che definiscano chiaramente le responsabilità di ogni individuo e dipartimento, e di implementare un sistema di rendicontazione periodica al Comitato popolare del Comune per un'ispezione tempestiva e la gestione delle problematiche emergenti.

Al fine di migliorare la gestione, lo sfruttamento e lo sviluppo sostenibile del turismo, il Dipartimento del Turismo richiede al Comitato Popolare del comune di Hai Thinh di concentrarsi sull'attuazione di compiti chiave. In particolare, richiede un rigoroso monitoraggio dell'attuazione delle decisioni di sospensione delle attività commerciali per le persone che violano le normative, al fine di prevenire il ripetersi di tali attività in qualsiasi forma.
Al contempo, intensificare le ispezioni a sorpresa presso le attività di servizi, soprattutto durante le festività, i fine settimana e i periodi di alta stagione turistica, al fine di individuare e contrastare tempestivamente casi di speculazione sui prezzi, prezzi fraudolenti o violazioni delle norme in materia di sicurezza alimentare.
Inoltre, è necessario rafforzare la sensibilizzazione e la formazione di cittadini e imprenditori in merito all'atteggiamento verso il servizio e all'etica aziendale; e rendere pubblici i numeri di telefono di emergenza in luoghi pubblici, in modo che i turisti possano segnalare direttamente eventuali incidenti e ricevere tempestivamente assistenza.
In precedenza, il 7 maggio, un video e i relativi contenuti erano apparsi sui social media, denunciando una donna che vendeva noci di cocco sulla spiaggia di Thinh Long (comune di Hai Thinh) per aver applicato prezzi eccessivi ai clienti e persino per aver trasferito l'acqua di cocco rimasta dalle noci di cocco da cui i turisti avevano già bevuto in altre noci di cocco, suscitando indignazione e sdegno tra il pubblico.
Con l'avvicinarsi della stagione turistica estiva, il settore turistico di Ninh Binh spera che queste misure correttive contribuiscano a migliorare la qualità dei servizi e a creare un ambiente turistico più civile, sicuro e accogliente sia per i turisti nazionali che per quelli internazionali.
Fonte: https://baoninhbinh.org.vn/chan-chinh-hoat-dong-kinh-doanh-tai-xa-hai-thinh-sau-phan-anh-chat-chem-du-khach-260508140504310.html







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