In passato, se un incidente veniva alla luce, era sufficiente che scrivessero un post o registrassero un video di scuse al loro pubblico e ai clienti, e... finiva lì. Tuttavia, di recente, il quadro giuridico è cambiato e i venditori online possono incorrere in sanzioni penali se evadono le tasse, producono o vendono merce contraffatta o fanno pubblicità ingannevole. I severi arresti e procedimenti giudiziari hanno scosso la comunità dei KOL (Key Opinion Leader) rimasti; la responsabilità non è più una scelta di gentilezza, ma una via necessaria per la sopravvivenza.
L'inasprimento delle normative sul comportamento online in generale e sulle attività di e-commerce in particolare, soprattutto per i prodotti che incidono direttamente sulla salute degli utenti, e l'arresto di diversi influencer (KOL), rappresentano un campanello d'allarme per chi opera online: non si può più agire in modo sconsiderato. Mettendo da parte il profitto, per evitare problemi legali, sono costretti a tornare alle proprie responsabilità professionali: verificare scrupolosamente marchi e prodotti con cui collaborano, dare priorità all'etica rispetto al profitto e smettere di utilizzare tattiche ingannevoli e un linguaggio fuorviante. Si tratta di principi fondamentali a cui chiunque si occupi di pubblicità e vendite online deve attenersi, ma che ora sono diventati imprescindibili, un obiettivo che molti KOL ammettono apertamente di voler perseguire.
La reputazione dei KOL si fonda sulla fiducia e sull'affetto del loro pubblico. È proprio questo affetto che moltiplica la loro responsabilità, anziché fornire loro una sorta di "lasciapassare" per nascondere le malefatte. "L'onestà è professionalità" dovrebbe forse essere il loro principio guida per la sopravvivenza della loro attività.
Gli spettatori hanno bisogno di KOL! Hanno bisogno di modelli di riferimento che guidino e diffondano una cultura del consumo positiva, ispirino uno stile di vita sano e li aiutino a trovare i marchi di cui hanno bisogno mostrando esperienze di vita reale. Il pubblico non è più passivo; è più scettico e attento, creando la necessaria pressione che costringe i creatori di contenuti ad essere responsabili, a migliorare i propri contenuti e a prendere più seriamente la propria professione.
L'intervento della legge non è un ostacolo, bensì un'opportunità. L'incrollabile onestà e responsabilità, un tempo considerate svantaggiose, si sono ora trasformate in un vantaggio competitivo. Molti influencer sono stati arrestati e numerose dirette streaming, per un valore di decine di miliardi di dong, sono scomparse dai social media. Al contrario, coloro che hanno dimostrato coraggio e credibilità sono riusciti a farsi strada e a raggiungere una maggiore notorietà. Sincerità e onestà, anche nella selezione delle offerte, creano fiducia nei brand, ampliando le opportunità di collaborazione a lungo termine e di crescita in mercati più ampi.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/chan-thanh-de-ton-tai-post803480.html







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