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| Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. (Fonte: Agenzia di stampa TT) |
Secondo fonti diplomatiche di alto livello della NATO, nelle ultime settimane il Segretario Generale Mark Rutte ha fortemente promosso una campagna per accelerare la produzione nel settore della difesa e ampliare i contratti di fornitura di armamenti in vista del vertice NATO previsto ad Ankara a luglio. Politico riporta che il piano del Segretario Generale della NATO promette nuovi accordi di difesa a vantaggio degli Stati Uniti.
La produzione nel settore della difesa è stata considerata un tema chiave nella riunione dei ministri degli Esteri della NATO, tenutasi il 22 maggio a Helsingborg, nel sud della Svezia.
Secondo i diplomatici, questa iniziativa mira sia a ridurre il grande divario nelle capacità produttive della difesa europea, sia a creare un "argomento economico " convincente per Trump, che ha ripetutamente criticato gli alleati europei per non aver condiviso pienamente l'onere della difesa.
Una fonte diplomatica ha affermato che il piano di Rutte rappresentava anche "una buona notizia per gli Stati Uniti".
La ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard ha definito "molto positiva" la spinta di Rutte verso standard comuni, interoperabilità e cooperazione nella produzione di armi con gli Stati Uniti, pur sottolineando che Washington possiede ancora molte capacità di difesa uniche di cui l'Europa ha bisogno. "Dobbiamo continuare a commerciare e a produrre armi insieme", ha affermato Maria.
Tuttavia, la strategia di Rutte rischia di acuire le tensioni tra la NATO e l'Unione Europea (UE), in un momento in cui l'UE sta portando avanti programmi che danno priorità allo sviluppo della sua industria della difesa nazionale attraverso prestiti e sovvenzioni per miliardi di euro.
Un diplomatico dell'UE ha osservato che l'Europa attribuisce sempre maggiore importanza all'"autonomia strategica", soprattutto in seguito ai dubbi sull'affidabilità degli Stati Uniti sotto la presidenza Trump. In quest'ottica, se l'Europa deve investire ingenti somme nella difesa, le aziende europee del settore dovrebbero essere le principali beneficiarie.
La nuova strategia della NATO riflette anche le difficoltà che Rutte sta incontrando nel trovare un tema unificante per l'alleanza, visti il recente annuncio a sorpresa di Trump sui tagli alla presenza militare statunitense in Germania e Polonia, e le continue divisioni tra gli alleati sul ruolo della NATO in Ucraina e sul suo potenziale coinvolgimento nella sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz.
Secondo alcune fonti, Rutte avrebbe discretamente esortato gli Stati membri a presentare alla conferenza di Ankara prove concrete di un aumento della spesa per la difesa, di un'espansione della produzione e della firma di nuovi contratti militari-industriali, incoraggiando in particolare la creazione di joint venture con aziende statunitensi del settore della difesa e l'incremento degli acquisti di armi da Washington.
Si prevede che la dichiarazione congiunta al vertice NATO di luglio porrà una forte enfasi sull'incremento della produzione nel settore della difesa. La NATO potrebbe inoltre annunciare diversi nuovi contratti, tra cui i piani per la sostituzione della sua flotta obsoleta di aerei da allerta precoce Boeing 707 AWACS con i velivoli da ricognizione GlobalEye di Saab.
Inoltre, si prevede che la NATO annunci una revisione del suo quadro di cooperazione con l'industria della difesa, istituito nel 2013, che includerà la possibilità di integrare le startup tecnologiche nelle esercitazioni a livello di alleanza.
Tuttavia, molti esperti avvertono che Rutte in realtà dispone di pochissimi strumenti diretti per influenzare la produzione nel settore della difesa, poiché le decisioni in materia di acquisizione di armamenti rimangono di competenza dei singoli Stati membri.
Gli analisti suggeriscono inoltre che le joint venture transatlantiche nel settore della difesa spesso si trovano ad affrontare ostacoli burocratici in materia di licenze in Europa, nonché preoccupazioni da parte degli Stati Uniti riguardo al trasferimento tecnologico e ai diritti di proprietà intellettuale.
Fonte: https://baoquocte.vn/chieu-bai-moi-cua-tong-thu-ky-nato-de-loi-keo-my-396901.html










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