Vietnam.vn - Nền tảng quảng bá Việt Nam

La "certificazione verde" sblocca miliardi di dollari di capitali per lo sviluppo sostenibile.

Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale, in quanto il Vietnam standardizzerà ufficialmente l'emissione di obbligazioni verdi, aprendo le porte a miliardi di dollari di capitali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Đài truyền hình Việt NamĐài truyền hình Việt Nam28/02/2026

Dare forma a una "certificazione verde" standardizzata a livello internazionale

Nel contesto di un mondo in cui le normative sugli standard ESG (ambientali, sociali e di governance) si stanno inasprendo, il Vietnam ha compiuto passi decisivi per recepire tali standard a livello internazionale. Secondo le ultime informazioni del Ministero delle Finanze e della Commissione Statale per i Titoli (SSC) di inizio 2026, il quadro giuridico per le obbligazioni verdi ha raggiunto una notevole uniformità. L'aspetto più importante è la piena attuazione della Lista di Classificazione Verde prevista dalla Decisione 21/2025/QD-TTg, che fornisce alle imprese e agli investitori un parametro chiaro per definire un progetto verde.

Il quadro giuridico per le obbligazioni verdi nel 2026 ha compiuto progressi significativi grazie all'adozione a livello nazionale degli standard internazionali, consentendo alle imprese di gestire in modo trasparente il proprio capitale destinato agli investimenti sostenibili.

Il 2026 segna una tappa fondamentale per il Vietnam, che entra ufficialmente in vigore con la Decisione 21/2025/QD-TTg, che prevede l'implementazione completa del Sistema di Classificazione Verde. Questo documento funge da punto di riferimento legale fondamentale per l'identificazione precisa dei progetti nei settori delle energie rinnovabili, del trattamento delle acque e delle città intelligenti.

In occasione di un recente seminario sulla finanza sostenibile, il signor Vu Chi Dung, direttore del Dipartimento di Cooperazione Internazionale della Commissione Statale per i Titoli, ha sottolineato che la pubblicazione del Manuale sull'Emissione e la Divulgazione delle Obbligazioni Verdi rappresenta un importante passo avanti per aiutare le imprese ad aumentare la trasparenza nell'utilizzo del capitale. Affinché un'emissione obbligazionaria possa essere ufficialmente etichettata come "verde" entro il 2026, gli emittenti dovranno sottoporsi a un rigoroso processo di due diligence basato sui principi fondamentali dell'Associazione Internazionale dei Mercati dei Capitali (ICMA).

Innanzitutto, le imprese devono definire con precisione lo scopo dei propri fondi quando si impegnano a investire l'intero capitale in progetti ecocompatibili come le energie rinnovabili, il trattamento delle acque o le città intelligenti. Oltre all'impiego del capitale, anche il processo di valutazione e selezione dei progetti deve essere condotto in modo sistematico da un gruppo di esperti per valutare oggettivamente l'impatto ambientale.

Inoltre, la gestione dei fondi riveste un ruolo cruciale, richiedendo alle imprese di tenere registri contabili separati per prevenire il "riciclaggio di denaro", facilitando così il monitoraggio dell'autenticità dei flussi di capitale da parte degli organi di regolamentazione. Infine, la trasparenza è garantita da obblighi di rendicontazione periodica, che impongono alle imprese di pubblicare relazioni annuali sull'impatto ambientale fino alla scadenza delle obbligazioni. Lo stretto coordinamento tra queste fasi non solo aiuta le imprese a rispettare la legge, ma contribuisce anche a costruire un solido rapporto di fiducia con gli investitori istituzionali, sia nazionali che esteri.

Tiêu chuẩn phát hành trái phiếu xanh: Từ rào cản pháp lý đến vận hội

La fiducia degli investitori si è ripresa con forza dopo un periodo di volatilità, spingendo le obbligazioni verdi a diventare un canale di capitale vitale grazie a rigorosi standard ESG e al sostegno dei fondi aperti.

Secondo l'Ufficio Generale di Statistica (Ministero delle Finanze), a febbraio 2026, il completamento del quadro giuridico per le obbligazioni collocate privatamente ha creato un sostanziale margine di sicurezza per le parti partecipanti. Gli sforzi per riformare il sistema normativo, in particolare l'emanazione del nuovo Decreto che sostituisce il Decreto 153/2020/ND-CP e il Decreto 65/2022/ND-CP, hanno affrontato in modo esaustivo la questione della trasparenza, che rappresentava il principale ostacolo nel periodo 2022-2024.

Questa trasformazione fondamentale ha contribuito a rendere il mercato più ordinato, eliminando al contempo le preoccupazioni relative all'ambiguità nella divulgazione delle informazioni o all'appropriazione indebita di fondi da parte degli emittenti. Di conseguenza, la fiducia degli investitori è stata fortemente ripristinata, creando le basi affinché il mercato delle obbligazioni societarie non solo si riprenda in termini di dimensioni, ma migliori anche significativamente la sua qualità operativa, soddisfacendo i rigorosi standard della nuova fase di sviluppo.

La corsa dei "giganti" e il ruolo della validazione indipendente.

Il 2026 si preannuncia un anno significativo per il settore bancario e per le imprese energetiche. Recentemente, l'emissione di obbligazioni verdi da parte di Miza Nghi Son Co., Ltd. e i piani di raccolta di capitali verdi di BIDV e SeABank hanno dimostrato il dinamismo di questo mercato. In particolare, il Ministero delle Finanze sta avviando un progetto pilota per l'emissione di obbligazioni governative verdi a partire dal 2026, con l'obiettivo di raccogliere decine di migliaia di miliardi di VND da destinare a progetti infrastrutturali nazionali.

Tuttavia, un nuovo standard a cui le aziende devono prestare particolare attenzione quest'anno è la certificazione indipendente. Il Vietnam ora vanta i primi enti nazionali, come FiinRatings, approvati dalla Climate Bonds Initiative (CBI) per fornire questo servizio. Avere una terza parte affidabile che "garantisca" le pratiche ecocompatibili non solo aiuta le aziende a raccogliere capitali a livello nazionale, ma funge anche da lasciapassare per accedere ai fondi di venture capital internazionali.

Nonostante il suo immenso potenziale, la barriera dei costi rimane una sfida significativa. Secondo le stime della Banca Mondiale, il costo per completare la documentazione, incaricare un organismo di certificazione e presentare report periodici per le obbligazioni verdi è superiore di circa il 10-15% rispetto a quello delle obbligazioni convenzionali. Per affrontare questo problema, le autorità di regolamentazione stanno valutando politiche di incentivazione come la riduzione dell'imposta sul reddito delle società sugli interessi derivanti dalle obbligazioni verdi o la priorità nell'erogazione di linee di credito agli emittenti che rispettano rigorosamente gli standard ambientali.

Tiêu chuẩn phát hành trái phiếu xanh: Từ rào cản pháp lý đến vận hội

Il rispetto integrale dell'obbligo di presentare le relazioni annuali sull'impatto ambientale è un solido fondamento per mantenere la credibilità e aiuta le imprese a conservare la propria posizione nel mercato internazionale dei capitali.

Con l'obiettivo di raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050, il Vietnam necessita di circa 368 miliardi di dollari di investimenti entro il 2040. Dato che il bilancio statale può coprire solo una piccola parte di tale importo, le obbligazioni verdi rappresentano il "canale" più importante per attrarre capitali.

Nel prossimo periodo, il mercato non si concentrerà solo sui dati di emissione, ma anche su un cambiamento di mentalità da parte del management. Gli esperti di VIS Rating prevedono che, con la ripresa della fiducia degli investitori dopo il periodo di volatilità del 2025, la selezione dei progetti diventerà più rigorosa. Le emissioni obbligazionarie con forti impegni ESG e una rigorosa adesione alla Green Classification List godranno di vantaggi in termini di liquidità e tassi di interesse.

Discutendo di questo tema, il dottor Nguyen Tri Hieu, esperto di economia e finanza, ha sottolineato che l'attenzione nel prossimo periodo si concentrerà sull'ampliamento della portata di questi strumenti al pubblico. Anziché essere un terreno di gioco esclusivamente per gli istituti finanziari, i green bond devono essere accessibili ai singoli investitori attraverso fondi aperti. Ciò richiede una stretta collaborazione tra il Ministero delle Finanze, in veste di supervisore, e associazioni come la VBMA, impegnate nella comunicazione e nella sensibilizzazione del pubblico.

Nel 2026, il mercato delle obbligazioni verdi passerà da una fase di "avvio" a una di "accelerazione". Grazie a un quadro giuridico sempre più allineato agli standard internazionali e alla determinazione delle aziende leader, questo diventerà un canale di capitale vitale, contribuendo alla realizzazione dell'aspirazione del Vietnam a un'economia verde e sostenibile.

Fonte: https://vtv.vn/chung-chi-xanh-mo-khoa-dong-von-ty-usd-cho-phat-trien-ben-vung-100260228152432941.htm


Commento (0)

Lascia un commento per condividere le tue impressioni!

Stesso tag

Stessa categoria

Stesso autore

Eredità

Figura

Filiali

Attualità

Sistema politico

Locale

Prodotto