
Alla chiusura delle contrattazioni, i principali indici hanno chiuso in rialzo: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,6%, attestandosi a 50.285,66 punti, l'S&P 500 è salito dello 0,2% a 7.445,72 punti e il Nasdaq Composite ha registrato un lieve aumento dello 0,01%, raggiungendo quota 26.293,10 punti.
Il mercato è stato inoltre sostenuto da un calo del 2% dei prezzi del petrolio greggio a fine giornata. Nonostante gli avvertimenti del direttore dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE), Fatih Birol, secondo cui le forniture di petrolio stavano entrando in una pericolosa "zona rossa", gli investitori hanno riposto grandi speranze in una de-escalation del conflitto in Medio Oriente. Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato di sperare che il processo di dialogo porti a risultati, con il Pakistan che dovrebbe recarsi a Teheran per facilitare i negoziati.
Secondo l'esperto Peter Cardillo di Spartan Capital Securities, il mercato statunitense continua a mostrare resilienza e prevede una rapida conclusione del conflitto.
Il sentiment degli investitori è stato inoltre rafforzato dagli utili superiori alle attese di Nvidia, che ha registrato un fatturato record di 81,6 miliardi di dollari grazie alla domanda di hardware per l'intelligenza artificiale, ma il titolo ha chiuso in ribasso dell'1,8%. Il mercato ha ricevuto ulteriore impulso dalla notizia che SpaceX ha presentato domanda per un'offerta pubblica iniziale (IPO) con l'obiettivo di raccogliere fino a 75 miliardi di dollari, mentre OpenAI dovrebbe quotarsi nelle prossime settimane.
In Vietnam, alla chiusura delle contrattazioni del 21 maggio, l'indice VN-Index è sceso di 16,34 punti (0,85%) attestandosi a 1.896,89 punti, mentre l'indice HNX-Index è salito di 3,04 punti (1,16%) raggiungendo quota 264,37 punti.
Fonte: https://baotintuc.vn/kinh-te/chung-khoan-my-tang-diem-nho-gia-dau-giam-20260522072729643.htm









Commento (0)