
Identità del marchio per la Giornata nazionale della trasformazione digitale 2025
Nuovo impulso da una visione strategica.
Il 22 aprile 2022, il Primo Ministro ha emanato la Decisione n. 505/QD-TTg sulla Giornata nazionale della trasformazione digitale, designando il 10 ottobre di ogni anno come Giornata nazionale della trasformazione digitale.
In vista della Giornata della Trasformazione Digitale 2025, il Ministero della Scienza e della Tecnologia ha svelato l'identità visiva ufficiale dell'evento di quest'anno, che riflette lo spirito innovativo, creativo e interconnesso di un Vietnam digitale dinamico.
Nel corso di una recente conferenza stampa del Ministero della Scienza e della Tecnologia, il signor Le Anh Tuan, vicedirettore del Dipartimento nazionale per la trasformazione digitale, ha sottolineato: "La trasformazione digitale, insieme alla scienza e alla tecnologia, all'innovazione e soprattutto all'intelligenza artificiale (IA), sta diventando una potente forza trainante che plasma il futuro".
Tale prospettiva si concretizza nella Risoluzione 57-NQ/TW del Politburo, che identifica la trasformazione digitale come una svolta strategica, fissando l'obiettivo del 30% del PIL entro il 2030 e del 50% entro il 2045. Il Governo ha attuato numerosi programmi e piani, tra cui, più recentemente, la Risoluzione 71/NQ-CP, incentrata su compiti e soluzioni chiave per lo sviluppo del governo digitale, dell'economia digitale e della società digitale.
Il 2024 ha visto numerosi traguardi eccezionali: il Vietnam è salito di 15 posizioni nella classifica del governo digitale, l'elaborazione dei documenti online ha raggiunto quasi il 40%; il fatturato del settore IT ha raggiunto i 2.772 trilioni di VND (con un aumento del 24%) e le esportazioni di hardware ed elettronica sono cresciute del 29%.
Anche le infrastrutture digitali si sono espanse in modo significativo: il 99,3% dei villaggi e delle frazioni dispone di reti mobili a banda larga, la velocità di internet mobile ha raggiunto i 146,64 Mbps (20° posto al mondo) e la copertura 5G ha raggiunto il 26%. In particolare, sono stati emessi 21,8 milioni di certificati digitali, insieme a 64 milioni di account VNeID e 17,5 milioni di carte d'identità dei cittadini con chip integrato, che costituiscono la base per transazioni elettroniche sicure e convenienti.
Attualmente, tutti i ministeri, i settori e gli enti locali hanno emanato e implementato la nuova fase dei piani di trasformazione digitale in conformità con le direttive della Risoluzione 57-NQ/TW. In particolare, tale risoluzione afferma: "Le istituzioni sono un prerequisito, che deve essere perfezionato e sviluppato in anticipo", rendendo le istituzioni un vantaggio competitivo nello sviluppo della scienza e della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale.
Le istituzioni digitali: le fondamenta per un Vietnam costruttivo e autosufficiente.
Il Vietnam punta non solo ad "adattarsi", ma anche a "recuperare il ritardo, tenere il passo e superare" nell'era digitale. Per raggiungere questo obiettivo, è urgente un'azione istituzionale decisa.
Attualmente, il governo sta lavorando con urgenza alla creazione di un quadro giuridico per la trasformazione digitale, in cui il progetto di legge sulla trasformazione digitale, promosso dal Ministero della Scienza e della Tecnologia, è considerato un passo fondamentale per la creazione di una solida base giuridica per un processo di digitalizzazione completo.
L'Agenzia nazionale per la trasformazione digitale ha dichiarato che il progetto di legge ha istituzionalizzato il principio di identificazione dell'infrastruttura per la trasformazione digitale come infrastruttura strategica nazionale, includendo infrastrutture digitali, infrastrutture pubbliche e infrastrutture del settore delle tecnologie digitali. Lo Stato dà priorità agli investimenti di bilancio e mobilita le risorse sociali per modernizzare l'infrastruttura digitale in modo sincrono, sicuro, sostenibile ed ecologico, soprattutto per i progetti ad alto valore socio-economico.
Il progetto di legge amplia anche le politiche a sostegno delle imprese nella trasformazione digitale. I costi per la trasformazione digitale sono deducibili ai fini del calcolo del reddito imponibile delle società; inoltre, incoraggia l'innovazione, lo sviluppo di piattaforme digitali "Made in Vietnam" e la creazione di un ambiente competitivo sano, tutelando consumatori e lavoratori nel settore digitale.
Queste normative contribuiranno a ridurre i costi di investimento, soprattutto per le piccole e medie imprese, creando le condizioni affinché possano concentrarsi sulla ricerca, sull'innovazione e sul miglioramento della produttività del lavoro.
Per quanto riguarda la tecnologia, la bozza pone l'accento sullo sviluppo e la padronanza delle tecnologie digitali, dando priorità al noleggio e all'acquisto di prodotti e servizi digitali "Made in Vietnam" nei progetti finanziati con fondi statali. Si prevede che ciò fungerà da motore per incoraggiare le imprese vietnamite a padroneggiare le tecnologie chiave, creando soluzioni di trasformazione digitale personalizzate per le problematiche specifiche del Vietnam, in modo più efficace e sostenibile.
Con il perfezionamento del suo quadro istituzionale, il Vietnam prevede di costituire tre pilastri fondamentali nell'era digitale.
Innanzitutto, uno Stato proattivo, intelligente e senza intoppi, in cui le decisioni gestionali e amministrative si basano su dati in tempo reale, supportati dall'intelligenza artificiale e dall'analisi dei dati. Cittadini e imprese beneficiano di servizi pubblici completi, digitali e personalizzati, creando un'amministrazione unificata e di facile utilizzo.
In secondo luogo, un'economia digitale dinamica, competitiva e autonoma, in cui le risorse di dati vengano sbloccate, creando condizioni di parità per tutti i settori economici. Le imprese tecnologiche del "Make in Vietnam" potranno espandersi con fiducia a livello globale, mentre le piccole e medie imprese (PMI) avranno l'opportunità di partecipare alla catena del valore digitale grazie a politiche di supporto e infrastrutture aperte.
In terzo luogo, una società digitale umana, inclusiva e sicura, in cui le persone siano al centro del processo di trasformazione digitale. Ogni cittadino, sia in aree rurali che urbane, abbia accesso alle competenze digitali di base e la sua privacy e la sicurezza dei dati siano tutelate. Nel cyberspazio si diffonda una cultura di comportamento civile e umano.
In particolare, il progetto di legge dedica un intero capitolo alla società digitale, definendo il principio di "centralità della persona" e garantendo i diritti e gli interessi legittimi dei cittadini nell'ambiente digitale.
I servizi digitali di base, come l'identità elettronica, le firme digitali e i conti di transazione elettronici, saranno ampiamente diffusi; al contempo, saranno introdotte politiche preferenziali per i bambini, le persone con disabilità e le minoranze etniche, al fine di tutelare i diritti dei minori e stabilire un quadro normativo per una condotta civile nel cyberspazio.
Questo rappresenta un fondamento cruciale per costruire la "fiducia digitale", un fattore chiave che aiuta persone e aziende a sentirsi sicure nel partecipare, contribuire e trarre vantaggio dal processo di trasformazione digitale.
Nel prossimo periodo, insieme all'attuazione dei compiti previsti dalla Risoluzione 57-NQ/TW, l'adozione e l'effettiva implementazione della Legge sulla Trasformazione Digitale creeranno un quadro giuridico completo, garantendo a tutti i cittadini la possibilità di accedere e godere dei risultati dell'era digitale in modo equo, sicuro e sostenibile.
Thu Ging
Fonte: https://baochinhphu.vn/chuyen-doi-so-nhanh-hon-hieu-qua-hon-gan-dan-hon-102251009101634433.htm








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