Con la chiusura ufficiale del quarto trimestre 2025, si interrompe la serie di utili consecutivi di VTR, inaugurando un periodo di ristrutturazione impegnativo.
Il primo ostacolo risiede nella discrepanza tra fatturato e utile. Nell'ultimo trimestre dell'anno, Vietravel ha registrato un fatturato netto di 1.769 miliardi di VND, con un incremento del 19% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: un risultato notevole in un contesto di forte concorrenza.
Tuttavia, il costo dei beni venduti è aumentato ancora più rapidamente dei ricavi, a cui si è aggiunto un forte incremento del 176% delle spese amministrative. Di conseguenza, l'utile netto della società madre è risultato negativo per oltre 10,6 miliardi di VND, portando l'utile per l'intero anno 2025 a meno di 620 milioni di VND. Questa cifra è incredibilmente bassa se confrontata con gli ambiziosi obiettivi dell'azienda e l'enorme portata delle sue attività.
Le difficoltà vanno oltre il calo dei risultati economici; la qualità degli attivi mostra seri segni di deterioramento. I crediti a breve termine sono lievitati a 1.654 miliardi di VND, pari al 56% del totale degli attivi dell'azienda.
Ancor più preoccupante è il fatto che l'accantonamento per crediti inesigibili sia aumentato vertiginosamente di otto volte rispetto all'inizio dell'anno, raggiungendo i 127 miliardi di VND. Ciò indica che Vietravel sta subendo un significativo immobilizzazione di capitale, in particolare a causa dei crediti all'interno del proprio ecosistema. Quando il flusso di cassa è bloccato da crediti inesigibili, la capacità dell'azienda di gestire gli obblighi finanziari a breve termine diventa più precaria che mai.
In questo contesto, la decisione di cedere completamente Vietravel Airlines è vista come un inevitabile "intervento chirurgico maggiore" per salvare la società madre. Il ritiro dal settore dell'aviazione aiuta Vietravel ad alleviare le perdite accumulate e le consente di stornare centinaia di miliardi di dong di accantonamenti, ma il prezzo da pagare è comunque significativo.
La scomparsa del marchio Vietravel dai voli a partire dal secondo trimestre del 2026 non è solo un cambio di nome, ma una frattura in un ecosistema turistico -aeronautico chiuso che un tempo era il fiore all'occhiello dell'azienda. Avendo perso le sue "ali", Vietravel è costretta a concentrarsi nuovamente sul suo core business dei viaggi, pur essendo ancora gravata da un debito bancario superiore a 840 miliardi di VND.
Esaminando l'elenco dei principali creditori, come VietinBank, BIDV e Techcombank, è chiaro che la pressione per il rimborso del debito nel 2026 rappresenterà una sfida estrema per la dirigenza dell'azienda. Vietravel si trova a un bivio: recuperare i crediti insoluti per rigenerare il flusso di cassa, oppure continuare a indebitarsi sempre più per mantenere l'operatività.
Il percorso futuro di VTR non si basa più su idilliaci itinerari turistici, ma su una battaglia strategica per consolidare la propria solidità finanziaria e affermare la propria posizione di leader nel settore dei viaggi, in un contesto di forti turbolenze nei mercati finanziari.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/con-bao-chi-phi-quet-sach-loi-nhuan-vietravel-bao-lo-10407602.html









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