Dai vasti campi alle piccole aziende agricole, la tecnologia digitale sta diventando un prezioso alleato, aiutando gli agricoltori ad aumentare la produttività, ridurre i costi e migliorare la qualità dei prodotti.
Alla Foire de Libramont, la più grande fiera agricola annuale del Belgio, svoltasi di recente in Lussemburgo, Vallonia, tra campi verdeggianti e robusti bovini di razza 3B, una nuova ondata tecnologica sta silenziosamente cambiando il volto dell'agricoltura.
Alla fiera agricola di Libramont, la vista di agricoltori con lo smartphone in mano, intenti a controllare macchinari agricoli automatizzati o ad analizzare i dati raccolti dai sensori, è ormai una consuetudine. Qui viene presentata una vasta gamma di soluzioni tecnologiche digitali, dai software di gestione aziendale e applicazioni mobili a sensori, droni, robot e persino sistemi di analisi dati basati sull'intelligenza artificiale. Un'applicazione degna di nota è l'utilizzo di immagini satellitari per il monitoraggio della crescita delle colture. Grazie a questa tecnologia, gli agricoltori possono determinare con precisione il momento ottimale per il raccolto e la quantità di fertilizzante necessaria per ogni coltura, ottimizzando così la produzione e riducendo al minimo gli sprechi.
Ad esempio, il progetto "Sunshine" mira ad aiutare gli agricoltori a sapere qual è il momento migliore per falciare l'erba, fornendo informazioni sull'altezza dell'erba in diverse aree. Il progetto utilizza immagini satellitari e modelli di crescita dell'erba, anche quando il maltempo oscura l'immagine. Con questo strumento, gli agricoltori possono sapere quali aree devono essere falciate per prime, quando cambiare i pascoli del bestiame e ottenere molte altre informazioni utili. Gli algoritmi analizzano le immagini satellitari per determinare la quantità di erba disponibile e la combinano con le previsioni meteorologiche per fornire il momento preciso per la falciatura.
Molte startup agrotech (Agtech) propongono soluzioni per semplificare le attività amministrative e supportare la gestione. Ad esempio, Fieldkaired ha introdotto un software che aiuta i produttori lattiero-caseari a "riprendere il controllo delle proprie finanze aziendali". Questo software consente agli agricoltori di scansionare le fatture di vendita e inserire dati su ammortamenti, rimborsi di credito, tasse e altre spese. Lo strumento fornisce agli agricoltori una visione chiara della loro situazione finanziaria, dei costi di produzione del latte e della redditività in tempo reale. Franck Dujarrier, CEO di Fieldkaired, spiega: "Gli agricoltori possono sapere immediatamente, giorno per giorno, se stanno vendendo in perdita, senza dover aspettare dai 12 ai 18 mesi per i risultati contabili. Il software aiuta inoltre gli agricoltori a dimostrare all'impianto di trasformazione lattiero-casearia che il loro prezzo di vendita è inferiore al costo".
I big data e l'intelligenza artificiale stanno rivoluzionando l'agricoltura. Sensori installati su macchinari, bestiame e colture raccolgono enormi quantità di dati su meteo, suolo, colture, allevamento e altro ancora. Questi dati vengono analizzati utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale per prendere decisioni di produzione accurate, aiutando gli agricoltori a ottimizzare l'efficienza e aumentare la produttività. Ciò dimostra che la tecnologia digitale sta diventando parte integrante dell'agricoltura moderna. L'applicazione della tecnologia digitale non solo aiuta gli agricoltori ad aumentare la produttività e ridurre i costi, ma contribuisce anche alla tutela dell'ambiente e alla sicurezza alimentare.
LAM DIEN
Fonte: https://www.sggp.org.vn/cong-nghe-cho-nha-nong-post752733.html






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