In occasione del lancio del progetto "Screening per la salute della memoria e della concentrazione", svoltosi recentemente a Ho Chi Minh City, il dottor Phung Cong Thang, vicepresidente dell'Associazione vietnamita per i disturbi neurologici cognitivi, ha affermato che il declino cognitivo si riferisce a una diminuzione della capacità del cervello di pensare, ricordare, usare il linguaggio e svolgere altre funzioni cognitive.
Gli studi dimostrano che il 3-8% dei giovani sperimenta un declino cognitivo. Questa condizione è causata da tre fattori.

Nel corso del programma, esperti condividono approfondimenti sui disturbi cognitivi nei giovani (Foto: Organizzatori).
In primo luogo, vi sono fattori neurologici, come lesioni cerebrali traumatiche lievi, depressione, disturbi d'ansia, stress cronico e disturbi del sonno. In secondo luogo, vi sono fattori metabolici e vascolari, come ipertensione, diabete di tipo 2, sindrome metabolica e obesità (in particolare obesità addominale).
In terzo luogo, i fattori legati allo stile di vita e alla sfera sociale. Questi includono la mancanza di attività fisica; diete ricche di grassi saturi e povere di verdura; il fumo e l'abuso di alcol; un lavoro stressante e una prolungata privazione del sonno; e professioni che comportano l'esposizione a solventi organici e metalli pesanti.
Secondo gli esperti, il lieve deterioramento cognitivo (MCI) rappresenta una fase intermedia tra il normale processo di invecchiamento e disturbi della memoria più gravi. La ridotta capacità di concentrazione e la compromissione della memoria di lavoro sono due manifestazioni comuni di questa condizione.
Di questi casi, il 25% svilupperà la demenza.
"Alcune persone, mentre lavorano, improvvisamente dimenticano ciò che hanno fatto, ciò che stanno facendo e ciò che hanno intenzione di fare", ha affermato il dottor Phung Cong Thang, citando questo sintomo come esempio.

La ridotta capacità di concentrazione e la compromissione della memoria di lavoro sono due manifestazioni comuni del declino cognitivo (Immagine illustrativa: LC).
Pertanto, è stato implementato il Programma di screening per la salute della memoria e della concentrazione (Tnmindtest) al fine di potenziare le competenze professionali dei farmacisti nella consulenza e nel supporto ai clienti in merito allo screening di problematiche legate alla memoria e alla concentrazione.
Il programma si propone inoltre di individuare i primi segni di lieve declino cognitivo nelle persone di età compresa tra i 35 e i 50 anni.
TNmindtest è uno strumento digitale per la valutazione della memoria e della concentrazione, basato sui criteri diagnostici per il lieve deterioramento cognitivo stabiliti nel 2011 dalla National Alzheimer's Association of America (NIA-AA).
Il test si concentra su funzioni che spesso risultano compromesse precocemente nei giovani, come la memoria episodica, la capacità di apprendere e conservare nuove informazioni, la memoria di lavoro e la capacità di conservare ed elaborare informazioni a breve termine.
Per trattare il declino cognitivo, gli esperti affermano che l'attenzione dovrebbe concentrarsi sul miglioramento della funzione cognitiva e della qualità della vita dei pazienti, combinando diversi approcci e trattamenti personalizzati.
A seconda della causa e della gravità del declino cognitivo, i pazienti riceveranno un trattamento che includerà farmaci, terapia cognitiva combinata con modifiche dello stile di vita e partecipazione ad attività sociali e intellettuali. Anche i controlli sanitari regolari sono importanti per la diagnosi precoce e l'intervento tempestivo.
Fonte: https://dantri.com.vn/suc-khoe/dang-lam-viec-bong-quen-luon-viec-muon-lam-mac-benh-gi-20250806101413102.htm









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