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Il 4 settembre, l'ospedale Bach Mai ha annunciato la riuscita implementazione della terapia con ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO) per due pazienti affetti da gravi patologie polmonari, offrendo una speranza quanto mai necessaria a coloro che, purtroppo, soffrono di malattie potenzialmente letali.
I due pazienti erano un uomo di 76 anni affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) complicata da pneumotorace e un paziente di 40 anni affetto da polmonite grave complicata da ARDS (sindrome da distress respiratorio acuto).
Entrambi i pazienti presentavano pneumotorace, il che rendeva difficile l'installazione e l'utilizzo di un ventilatore; pertanto, i medici hanno dovuto ricorrere a una tecnica per rimuovere la CO2 attraverso un sistema di filtrazione extracorporea a membrana. Con questa tecnica, l'aumento della CO2 nel sangue è stato facilmente controllato, i medici hanno potuto regolare più agevolmente i parametri del ventilatore, riducendo il supporto ventilatorio e permettendo ai polmoni di riposare.
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