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| Il Segretario Generale e Presidente To Lam e sua moglie effettueranno una visita di Stato nelle Filippine dal 31 maggio al 1° giugno. (Fonte: VNA) |
Ambasciatore, potrebbe cortesemente illustrare il significato e le priorità principali dell'attuale visita di Stato del Segretario Generale e Presidente To Lam nelle Filippine?
La visita di Stato nella Repubblica delle Filippine del compagno To Lam, Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam e Presidente della Repubblica Socialista del Vietnam, si svolge nel contesto delle celebrazioni per il 50° anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi (12 luglio 1976 - 12 luglio 2026). Si tratta di un importante traguardo storico, che segna la prima visita ufficiale nelle Filippine del Capo del Partito e dello Stato vietnamita in mezzo secolo.
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| L'ambasciatore vietnamita nelle Filippine, Lai Thai Binh. (Fonte: Ambasciata vietnamita nelle Filippine) |
Nel contesto di una situazione regionale e internazionale in continua evoluzione, questa visita ribadisce con forza la politica estera indipendente, autosufficiente, diversificata e multilaterale del Vietnam, come sottolineato al XIV Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam. Attraverso questa visita, il Partito e lo Stato del Vietnam dimostrano la grande stima che nutrono per le Filippine – un vicino confinante con il Mar Cinese Meridionale – e riaffermano la loro determinazione a elevare le relazioni bilaterali a un nuovo livello, rendendole più stabili, sostenibili e sostanziali.
Per entrambi i paesi, la visita rappresenta un'importante opportunità per accrescere la fiducia politica, consolidare i pilastri fondamentali della cooperazione e promuovere sforzi coordinati per affrontare le problematiche regionali e globali.
Per la regione, con l'assunzione della presidenza dell'ASEAN da parte delle Filippine nel 2026, con il tema "Insieme guidiamo il nostro futuro condiviso", il sostegno concreto e la partnership del Vietnam contribuiranno a rafforzare l'unità e il ruolo centrale dell'ASEAN, promuovendo un Sud-est asiatico pacifico, stabile, prospero e resiliente, e contribuendo alla pace, alla cooperazione e allo sviluppo complessivo nella regione e nel mondo.
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| L'ambasciatore Lai Thai Binh posa per una foto commemorativa con il presidente filippino Ferdinand R. Marcos Jr. e la First Lady Liza Araneta al Palazzo Presidenziale filippino. (Fonte: Ambasciata del Vietnam nelle Filippine) |
Ripensando a cinque decenni di relazioni bilaterali e allo sviluppo del partenariato strategico, l'Ambasciatore potrebbe evidenziare gli aspetti più significativi della cooperazione tra i due Paesi?
Il partenariato strategico tra Vietnam e Filippine si sta sviluppando in modo positivo, completo e sostanziale in molti settori chiave.
In ambito politico e diplomatico, entrambe le parti mantengono canali di contatto regolari e flessibili ad alto livello attraverso scambi di delegazioni, corrispondenza, telefonate e incontri a margine dei forum multilaterali, rafforzando così la fiducia politica e promuovendo una cooperazione concreta. La recente partecipazione della delegazione vietnamita, guidata dal Primo Ministro Le Minh Hung, al 48° Vertice ASEAN di Cebu ha dato nuovo slancio, dimostrando il forte sostegno del Vietnam alle Filippine nel loro ruolo di Presidente dell'ASEAN nel 2026.
Per quanto riguarda la sicurezza e la difesa, i due Paesi mantengono efficacemente un dialogo e meccanismi di scambio che vanno dal livello ministeriale alle forze armate. Ad oggi, hanno tenuto 7 sessioni di dialogo sulla politica di difesa a livello di viceministri (l'ultima nel novembre 2025 in Vietnam), 10 consultazioni navali, 3 consultazioni aeronautiche e 2 conferenze tra la Guardia Costiera vietnamita e la Guardia Costiera filippina.
La cooperazione tradizionale in materia di formazione, ricerca e soccorso e scambio di esperienze continua a svilupparsi, espandendosi al contempo in nuovi settori come l'industria della difesa, la logistica e la medicina militare. Nell'agosto del 2024, durante una visita del Ministro della Difesa Phan Van Giang, le due parti hanno firmato due Memorandum d'Intesa sull'assistenza umanitaria: soccorso in caso di calamità in mare e cooperazione in ambito medico-militare. I due Paesi collaborano inoltre strettamente nella lotta alla criminalità transnazionale, nella sicurezza umana, nell'estradizione e nel rafforzamento delle capacità delle forze dell'ordine, concentrandosi sempre più sulle sfide alla sicurezza non tradizionali.
In termini economici, commerciali e di investimento, il volume degli scambi bilaterali è cresciuto in modo impressionante, con un tasso medio superiore al 10% annuo nel periodo 2015-2025, passando da 2,92 miliardi di dollari a 7,8 miliardi di dollari. Il Vietnam è attualmente l'undicesimo partner commerciale delle Filippine. La struttura delle merci è sempre più diversificata, con quasi 40 gruppi di prodotti chiave esportati dal Vietnam. La cooperazione in materia di investimenti dal Vietnam alle Filippine è aumentata notevolmente negli ultimi anni. Solo nel 2025, si prevede che raggiungerà oltre 92 milioni di dollari, pari a quasi il 70% del capitale cumulativo totale (133 milioni di dollari). I progetti si concentrano sulla transizione ecologica, sui taxi elettrici e sull'alta tecnologia, dando nuovo impulso alle infrastrutture e allo sviluppo sostenibile nelle Filippine.
In ambito turistico, il numero di visitatori filippini in Vietnam è quadruplicato in meno di 10 anni, passando da 110.967 (2016) a 482.173 (2025). Nei primi quattro mesi del 2026, il numero ha raggiunto circa 236.000 (un incremento del 73,4%), posizionando per la prima volta le Filippine tra i primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Vietnam. L'espansione dei voli diretti operati da cinque compagnie aeree (Vietnam Airlines, Philippine Airlines, Vietjet Air, Cebu Pacific e AirAsia) ha contribuito in modo significativo a questo risultato.
Per quanto riguarda il lavoro, sebbene ancora di portata modesta, la cooperazione in questo ambito presenta un grande potenziale, date le crescenti esigenze di entrambe le parti. Le Filippine vantano una forza lavoro con un'ottima conoscenza dell'inglese e una formazione professionale, mentre i lavoratori vietnamiti si distinguono per la rapidità di apprendimento e la capacità di gestire situazioni di forte pressione. Entrambe le parti stanno promuovendo la cooperazione in settori quali docenti universitari, esperti in tecnologia, management, servizi di assistenza e manodopera specializzata.
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| L'ambasciatore Lai Thai Binh e la sua delegazione hanno partecipato a un incontro speciale con gli studenti, incentrato sulla vita e l'eredità del presidente Ho Chi Minh e eroe nazionale delle Filippine, presso l'Università delle Filippine il 29 aprile 2025. (Fonte: Ambasciata del Vietnam nelle Filippine) |
Considerato l'attuale contesto economico regionale e internazionale, nonché le esigenze e gli obiettivi di sviluppo di ciascun Paese, l'Ambasciatore potrebbe gentilmente illustrare le aree chiave che entrambe le parti dovrebbero promuovere nel prossimo periodo?
Nonostante i significativi progressi, le relazioni tra Vietnam e Filippine non hanno ancora raggiunto il loro pieno potenziale, considerate le oltre 220 milioni di persone che le abitano, la loro cruciale posizione geostrategica e le economie altamente complementari. Con una base di fiducia politica sempre più solida, le relazioni bilaterali hanno ampi margini per una crescita robusta sia in ampiezza che in profondità.
Commercio e investimenti: l'obiettivo di raggiungere 10 miliardi di dollari di volume d'affari è pienamente realizzabile se entrambe le parti continuano a semplificare le procedure, promuovere con forza gli scambi commerciali e favorire la connessione tra le imprese. Il miglioramento della logistica e della connettività marittima contribuirà a ridurre i costi e ad aumentare l'efficienza dello scambio di merci.
Agricoltura e sicurezza alimentare: andando oltre le tradizionali relazioni commerciali, i due Paesi devono orientarsi verso meccanismi di cooperazione a lungo termine, stabilizzando le catene di approvvigionamento ed espandendo la collaborazione in settori quali l'agricoltura intelligente, l'acquacoltura e l'adattamento ai cambiamenti climatici, tutti ambiti che rappresentano promettenti tendenze di crescita.
Economia marittima: grazie al vantaggio di essere due nazioni costiere, entrambe le parti hanno un grande potenziale di cooperazione nello sfruttamento sostenibile, nel trasporto marittimo e nelle energie rinnovabili offshore.
Istruzione, formazione ed economia digitale: le Filippine vantano risorse umane anglofone e un settore BPO (Business Process Outsourcing), mentre il Vietnam possiede un ecosistema tecnologico dinamico. Entrambe le parti possono intensificare la cooperazione nella formazione di risorse umane digitali, intelligenza artificiale, sicurezza informatica, fintech e nella connessione tra università e istituti di formazione professionale.
Trasformazione verde: la necessità delle Filippine di modernizzare i trasporti e di passare a una transizione energetica apre significative opportunità per le imprese vietnamite, in particolare nel settore dei veicoli elettrici, come dimostra la rapida espansione di GSM (Vingroup) in questo mercato.
La relazione tra Vietnam e Filippine non solo apporta benefici concreti a entrambe le nazioni, ma rappresenta anche un pilastro fondamentale per rafforzare la solidarietà dell'ASEAN e preservarne il ruolo centrale nella regione e nel mondo. In un contesto geopolitico ancora complesso, la stretta cooperazione tra i due Paesi è una chiara testimonianza dello spirito di autonomia strategica, in nome della pace, della stabilità e della prosperità condivisa.
Grazie mille, Ambasciatore!
Fonte: https://baoquocte.vn/dau-moc-lich-su-trong-quan-he-viet-nam-philippines-399241.html












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