
In seguito allo scandalo Shein, la Francia sta intensificando le indagini sulle piattaforme di e-commerce.
Oltre a Shein, altre cinque piattaforme di e-commerce — Wish, Temu, AliExpress, eBay e Joom — sono attualmente sotto esame da parte della Procura.
In precedenza, le indagini condotte dalla Direzione Generale Antifrode francese (DGCCRF) a seguito del caso Shein avevano rivelato una serie di gravi violazioni su diverse piattaforme importanti. Secondo il ministro Serge Papin, le autorità francesi avevano scoperto che AliExpress e Joom vendevano bambole pedopornografiche, un prodotto severamente vietato in Francia. Wish, Temu, AliExpress ed eBay vendevano armi di Classe A (il livello di pericolosità più elevato secondo la normativa francese), tra cui mazze, machete e altri strumenti d'attacco pericolosi. Inoltre, Wish, Temu e Amazon avevano violato i loro obblighi di filtraggio dei contenuti destinati ai minori, pubblicando materiale pornografico.
Questi nuovi risultati dimostrano che Shein non è un caso isolato, ma solo la "punta dell'iceberg" di violazioni in corso su numerose piattaforme di e-commerce internazionali. Secondo Papin, il governo francese sta valutando procedure legali per sospendere, in parte o per intero, le attività delle piattaforme che non rispettano la legge francese.
Non contenta di affrontare la questione solo a livello nazionale, la Francia vuole portarla a livello dell'Unione Europea (UE). Il signor Papin ha annunciato che convocherà a Parigi il 27 novembre i Ministri del Commercio dei 27 Paesi dell'UE per concordare le norme di controllo delle piattaforme di e-commerce importate. Secondo il governo francese, un maggiore coordinamento a livello UE è necessario data la proliferazione delle piattaforme di e-commerce a basso costo provenienti dall'Asia, che stanno conquistando un'ampia quota di mercato ma raramente rispettano gli standard legali e di sicurezza europei.
Per quanto riguarda il caso Shein, nonostante la rimozione di tutti i prodotti contraffatti, la piattaforma di e-commerce continuerà ad affrontare numerosi procedimenti legali. La prossima settimana, i rappresentanti di Shein saranno convocati a testimoniare davanti al Parlamento francese nell'ambito di un'indagine sui controlli alle importazioni. Tuttavia, la piattaforma non ha ancora confermato la propria presenza.
Fonte: https://vtv.vn/day-manh-dieu-tra-cac-nen-tang-thuong-mai-dien-tu-100251116091858475.htm








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