Il 23 gennaio, l'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City, in collaborazione con il Tribunale del Popolo della Regione 7 (Ho Chi Minh City), ha organizzato una conferenza scientifica di livello nazionale sul tema "Migliorare il quadro istituzionale - accrescere l'efficacia della risoluzione delle cause civili presso i tribunali popolari regionali".

Nel suo intervento di apertura, il dottor Le Truong Son, Rettore dell'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City, ha affermato che il seminario si è concentrato su due pilastri: il miglioramento del quadro istituzionale per elevare la qualità della risoluzione delle cause civili e lo sfruttamento della tecnologia, in particolare dell'intelligenza artificiale, per alleviare il crescente carico di lavoro dei tribunali popolari regionali. Secondo lui, la combinazione della riforma istituzionale con la trasformazione digitale aiuterà i tribunali a svolgere al meglio il loro ruolo centrale nei procedimenti giudiziari.
Sulla base della sua esperienza pratica, il Dott. Nguyen Van Binh, Presidente della Corte Popolare della Regione 7 di Ho Chi Minh City, ritiene che, parallelamente allo sviluppo socio -economico e all'integrazione internazionale, il numero e la natura delle cause civili siano in aumento, diventando più diversificati e complessi. Sebbene il sistema giudiziario popolare, in particolare le Corti Popolari Regionali, abbia compiuto numerosi sforzi per innovare la propria organizzazione e le proprie modalità operative, si trova ancora ad affrontare numerose difficoltà in termini di istituzioni giuridiche, struttura organizzativa, risorse umane e infrastrutture a supporto del processo giudiziario.

La dottoressa Nguyen Mai Tram, giudice e vice capo dell'Ufficio del Tribunale popolare di Ho Chi Minh City, ha evidenziato una serie di pressioni specifiche che i tribunali popolari regionali si trovano ad affrontare. Tra queste, un improvviso aumento del numero di cause civili, familiari e commerciali dovuto all'ampliamento della giurisdizione; le difficoltà infrastrutturali derivanti dalla fusione delle unità; e, soprattutto, la necessità di un adattamento a livello psicologico e di competenze professionali per i giudici durante la transizione a un nuovo modello di governance giudiziaria.
Nel contesto della crescente diffusione dei tribunali elettronici a livello globale, Huynh Ngoc Tuan, candidato al Master of Science e al Dottorato di Ricerca, giudice del Tribunale Popolare della Regione 1, ha sottolineato che l'intelligenza artificiale non può sostituire gli esseri umani nell'emissione di sentenze, ma rappresenta uno strumento importante per aiutare i giudici a ridurre le attività manuali. Basandosi sull'esperienza pratica maturata nel sistema giudiziario popolare vietnamita, in particolare presso il Tribunale Popolare della Regione 1 di Ho Chi Minh City, ha affermato che l'intelligenza artificiale può supportare la gestione dei fascicoli elettronici, analizzare i dati dei casi, condurre ricerche giuridiche, prevedere i rischi procedurali e contribuire al processo decisionale.
Tuttavia, ha anche osservato che l'IA svolge solo il ruolo di strumento di supporto intelligente, senza sostituire il ruolo centrale e la responsabilità legale dei giudici. A ciò si aggiungono i rischi di distorsioni algoritmiche, distorsioni dei dati e violazioni della sicurezza nel sistema giudiziario. Sulla base di ciò, ha proposto la necessità di sviluppare rapidamente un quadro giuridico per l'IA nel sistema giudiziario, standardizzare i dati processuali, formare i giudici alle competenze digitali e istituire un meccanismo per monitorare l'uso dell'IA.

Condividendo tale punto di vista, diversi delegati hanno anche sottolineato come la raccolta, la conservazione e la valutazione delle prove elettroniche presso i tribunali popolari regionali incontrino ancora numerose difficoltà a causa della mancanza di mezzi tecnici e di procedure standardizzate. In particolare, l'emergere della tecnologia deepfake (che falsifica audio e immagini) rappresenta una sfida senza precedenti per le indagini forensi, rendendo necessaria l'emanazione tempestiva di una normativa specifica sulle prove elettroniche e un potenziamento della formazione digitale per i giudici.
Secondo gli organizzatori, le opinioni espresse durante il seminario saranno raccolte e riassunte in una petizione da presentare alla Corte Suprema del Popolo, con l'obiettivo di contribuire al miglioramento delle politiche e al rafforzamento dell'efficacia dei tribunali popolari regionali nel nuovo periodo.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/deepfake-dat-thach-thuc-moi-cho-giam-dinh-tu-phap-and-chung-cu-dien-tu-post834908.html








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