
Il festival è considerato un rituale che segna l'inizio della stagione della pesca per gli abitanti di Xương Lý, un'attività culturale tradizionale che incarna la speranza di bel tempo, mare calmo, barche che ritornano cariche di gamberi e pesce e una vita prospera.

Il festival si svolge nell'arco di 13 giorni, dal 18 febbraio al 2 marzo, ovvero dal 2° al 14° giorno del primo mese lunare. I rituali si svolgono con solennità, garantendo il rispetto delle tradizioni e fondendo armoniosamente gli aspetti cerimoniali e celebrativi.
La parte cerimoniale, incentrata sui due giorni del 25 e 26 febbraio, prevede rituali unici come: la processione delle forze dell'Acqua e della Terra, le cerimonie amministrative presso il Mausoleo Ancestrale di Nam Hai, le offerte agli dei, i rituali eseguiti dal Team Ba Trao e l'inizio dei canti.


Nel suggestivo scenario marino di Nhon Ly, con le sue due località panoramiche, Eo Gió e Kỳ Co, si è svolta la solenne e singolare processione del Dio del Mare, rievocando la credenza nel culto del Dio del Mare del Sud e attirando un gran numero di residenti e turisti.
Dal tempio ancestrale di Nam Hai, la processione si è messa in cammino tra il suono risonante di tamburi e gong, dirigendosi verso la spiaggia di Nhon Ly. Proprio in riva al mare, la portantina dell'altare è stata posta solennemente, un lungo nastro di seta rossa è stato teso lungo la spiaggia e tre persone l'hanno portata sulla testa, in attesa del rituale di benvenuto alla divinità.

Al segnale del tamburo, è iniziata la musica cerimoniale, il comitato officiante ha acceso l'incenso e offerto preghiere, eseguendo il rituale di portare il Dio del Mare del Sud sull'altare, su un nastro di seta rossa, a simboleggiare l'accoglienza dello spirito divino di ritorno dal mare.
Il signor Nguyen Kim Chuc, vice capo del comitato organizzatore del festival, ha affermato che, dopo quasi 200 anni di formazione e sviluppo, il festival della pesca di Xương Lý è diventato un elemento culturale unico per gli abitanti della costa di Nhơn Lý. Attualmente, il festival è riconosciuto come patrimonio nazionale e viene organizzato solennemente su vasta scala, attirando un gran numero di pescatori e turisti.


La festa non è solo un'attività religiosa popolare, ma anche un vivido ricordo della vita in mare, che riflette la spiritualità dei pescatori attraverso diversi periodi storici.
Nel 2025, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo ha riconosciuto il festival della pesca di Van Dam Xuong Ly come patrimonio culturale immateriale nazionale, affermando il valore culturale tipico della penisola di Nhon Ly, formatosi centinaia di anni fa, dove la popolazione è da generazioni strettamente legata al mare.
>>> Ecco altre foto scattate al festival:











Fonte: https://www.sggp.org.vn/doc-dao-le-cung-nghinh-thuy-luc-cu-dan-van-dam-xuong-ly-post840047.html








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