Attualmente, il sistema di database fondiario è centralizzato presso il Centro Tecnologico Informatico del Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente; gli enti specializzati, l'Ufficio del Catasto e i Comitati Popolari a livello comunale sono autorizzati ad accedere, aggiornare e rivedere i dati periodicamente.
Tuttavia, poiché i dati vengono generati attraverso più fasi, secondo normative diverse e convertiti da varie piattaforme software, permangono alcune limitazioni, quali: informazioni duplicate sugli utilizzatori del territorio; mancanza di sincronizzazione tra dati spaziali e attributivi; mancanza di registrazioni digitalizzate; errori nelle informazioni personali, negli indirizzi o nei documenti legali.








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