Il 27 maggio, il procuratore generale dello Stato di New York, Letitia James, e il procuratore generale dello Stato del New Jersey, Jennifer Davenport, hanno confermato l'avvio di un'indagine per chiarire le politiche di prezzo dei biglietti della FIFA, i metodi di assegnazione dei biglietti e le potenziali violazioni dei diritti dei consumatori.
Questa è la prima volta nella storia della Coppa del Mondo che la FIFA ha implementato un modello di "prezzi dinamici", causando un aumento significativo dei prezzi dei biglietti per molte partite rispetto ad altre. Ad esempio, i biglietti di prima categoria per la finale in New Jersey, inizialmente quotati a 6.730 dollari, sono stati spinti a quasi 11.000 dollari, un prezzo considerevolmente superiore ai circa 1.600 dollari dei biglietti più costosi per la Coppa del Mondo 2022 in Qatar. Inoltre, i biglietti nella "Categoria Front", i più vicini al campo, ora costano oltre 30.000 dollari.
In risposta a questa questione, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha dichiarato: "Si stanno semplicemente adattando al mercato nordamericano".

Inoltre, la FIFA è stata criticata per non aver reso pubblico il numero di biglietti rimanenti, le date di inizio delle vendite e gli eventuali adeguamenti di prezzo. Gli acquirenti possono scegliere solo la categoria del biglietto anziché la posizione specifica del posto, il che porta in molti casi a persone che pagano una somma ingente ma ottengono posti meno favorevoli, non ottenendo quindi un adeguato rapporto qualità-prezzo.
Gli esperti legali statunitensi sostengono che la FIFA stia creando una scarsità artificiale per stimolare la domanda e mettono in guardia dal rischio di violare le leggi a tutela dei consumatori del paese.
Sebbene la FIFA non abbia ancora rilasciato una risposta ufficiale in merito, si ritiene improbabile che modifichi la procedura di vendita dei biglietti, vista l'imminente data di inizio del torneo. Ciononostante, l'organizzazione potrebbe comunque dover affrontare azioni legali collettive al termine della competizione.
Nel frattempo, la FIFA continua a difendere la propria posizione, secondo cui questo prezzo elevato riflette accuratamente le caratteristiche del mercato nordamericano e prevede che i Mondiali del 2026 genereranno oltre 11 miliardi di dollari di entrate.
Fonte: https://nld.com.vn/fifa-bi-dieu-tra-truoc-them-world-cup-tai-my-196260529161657396.htm









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