In base al nuovo accordo, le emittenti che detengono i diritti possono trasmettere in diretta su YouTube i primi 10 minuti di ogni partita, mentre un numero selezionato di incontri sarà disponibile gratuitamente.

La FIFA utilizza "10 minuti di tempo libero" per ogni partita su YouTube per attirare un pubblico globale.
Non si tratta di "liberare" il copyright, bensì di una strategia calcolata: dare agli spettatori un assaggio per creare la domanda di visione completa. Di conseguenza, mercati come quello vietnamita vengono attratti sempre più nell'ecosistema dello streaming calcistico a pagamento. YouTube diventa il primo punto di contatto, mentre le piattaforme a pagamento rimangono la chiave per fidelizzare gli spettatori.
I diritti di trasmissione per i Mondiali del 2026 vengono "confezionati" in modo più intelligente.
Questa strategia non diminuisce il valore dei diritti di trasmissione; al contrario, lo aumenta ampliando il bacino di utenza. La FIFA comprende che il pubblico più giovane non ha più l'abitudine di accendere la TV; guarda gli highlights, brevi clip e contenuti sui social media in anticipo e paga solo quando è completamente immerso nella partita.

I Mondiali di calcio del 2026 si sono trasformati in una campagna pubblicitaria globale.
Pertanto, l'ecosistema di contenuti riprogettato include brevi riassunti, video del dietro le quinte, clip che seguono le tendenze dei social media e un archivio dei tornei della Coppa del Mondo FIFA. Il tutto con un unico obiettivo: trasformare gli spettatori occasionali in veri e propri spettatori.
L'aspetto più importante della strategia è che YouTube non è in competizione con le emittenti, bensì al loro servizio. I primi 10 minuti di una partita rappresentano il "momento d'oro", sufficienti a creare suspense, a tenere gli spettatori coinvolti e a far venire loro voglia di guardare di più. Il modello è chiaro: Gratuito - Coinvolgimento - Conversione.
Il Vietnam nella "nuova mappa del pubblico" dei Mondiali del 2026.
In Vietnam, dove le abitudini di visione delle partite di calcio si stanno spostando nettamente verso le piattaforme digitali, questa strategia avrà un duplice effetto: i tifosi avranno un accesso più facile grazie a YouTube, ma per guardare le partite complete dovranno comunque rivolgersi ai detentori dei diritti d'autore nazionali.
Questo significa che il numero di spettatori aumenterà, il valore dei diritti di trasmissione non diminuirà, ma potrebbe addirittura subire una pressione al rialzo, e la concorrenza tra televisione e piattaforme digitali si intensificherà.
Parallelamente, la FIFA sta anche sperimentando nuovi elementi per la Coppa del Mondo FIFA 2026, come le telecamere indossabili per gli arbitri, i contenuti multipiattaforma (OTT + social media) e un formato ampliato con 48 squadre e 104 partite.
Grazie a una rete globale di creatori di contenuti, i Mondiali del 2026 vengono "confezionati" come un prodotto di intrattenimento digitale, non più solo come 90 minuti di calcio.

La FIFA sta sperimentando diversi nuovi elementi in vista dei Mondiali del 2026.
La FIFA non offre la visione gratuita per la condivisione; al contrario, quando i Mondiali di calcio FIFA 2026 sono stati caricati su YouTube, l'intenzione della FIFA era chiaramente quella di spingere gli spettatori a pagare di più!
Fonte: https://nld.com.vn/fifa-dung-10-phut-mien-phi-o-world-cup-2026-de-keo-khan-gia-toan-cau-196260318211511727.htm










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