
Andando oltre i confini di una tipica performance artistica, "The Interplay of Diverse Fabrics" è una combinazione innovativa che utilizza la tecnologia AR (realtà aumentata) per consentire ai giovani di esplorare facilmente la propria identità nazionale. Questa è una chiara dimostrazione del ruolo pionieristico della Generazione Z nell'applicare la tecnologia per far rivivere la cultura indigena.
Il momento clou della campagna è stata la spettacolare sfilata di moda presso il Centro Culturale Studentesco di Ho Chi Minh City. Sulla passerella sono stati presentati 28 abiti, di cui 14 creazioni originali e 14 modelli contemporanei reinterpretati a partire da tessuti broccati tradizionali.
Sulle note risonanti del suono dei gong, ogni motivo geometrico e ogni colore distintivo sono stati ricreati con vivida precisione. L'interazione tra tradizione e stile moderno ha permesso agli spettatori di scoprire un Altopiano Centrale dallo spirito rinnovato, perfettamente in sintonia con l'estetica dei giovani.

Per garantire la professionalità, il progetto si avvale del supporto di un team di design di alto livello, tra cui la stilista Nguyen Thi My Linh – nota per la sua capacità di coniugare profondità culturale e modernità – e il consulente di design Khoa Lo, già affermato a livello internazionale con la sua opera "Kén Em" per Miss Khanh Van. La loro partecipazione garantisce la qualità tecnica e il valore artistico delle collezioni.
Il fattore chiave alla base del suo straordinario successo è l'intervento della tecnologia digitale . Il gruppo di studenti ha sviluppato autonomamente un filtro di realtà aumentata (AR) su TikTok, che permette agli utenti di "provare" 14 coloratissimi costumi tradizionali della regione degli Altipiani Centrali utilizzando semplicemente i propri telefoni.
Grazie alla tecnologia della realtà aumentata, l'abbigliamento tradizionale diventerà più intuitivo, accessibile e pienamente compatibile con le abitudini social dei giovani di oggi.
Questo è considerato il metodo più intelligente ed efficace, in quanto contribuisce a far sì che l'immagine degli Altipiani Centrali trascenda i confini del palcoscenico e diventi fortemente presente nella vita digitale dei giovani.

Oltre alla tecnologia, il progetto continua a dare grande importanza all'esperienza pratica. L'attività di realizzazione di spille in broccato nell'area del laboratorio ha attirato molti studenti desiderosi di creare il proprio accessorio personale.
Molti partecipanti hanno affermato che era la prima volta che creavano oggetti in broccato e che questo li ha aiutati ad apprezzare ancora di più la meticolosità e il duro lavoro degli artigiani tradizionali.
Parlando a nome del progetto "Multicolor Fabric Interplay", Nguyen Quynh Anh ha affermato: "Il gruppo spera da sempre di far conoscere ai giovani la bellezza degli Altipiani Centrali. E il gruppo crede fermamente che la cultura prenda vita veramente solo quando i giovani la toccano, la vivono e ne sono orgogliosi".
La sfilata di moda e il workshop "Cross-Cross Fabrics" hanno attirato un numero di studenti di gran lunga superiore alle aspettative. Questa è una chiara dimostrazione che, quando la cultura viene trasmessa in un formato appropriato, i giovani sono pronti ad accoglierla, creando un effetto a catena positivo nella comunità.
"L'interazione di tessuti diversi" ha creato con successo un ponte, avvicinando l'identità degli Altipiani Centrali ai giovani moderni.
Fonte: https://baovanhoa.vn/giai-tri/gen-z-dung-cong-nghe-quang-ba-van-hoa-tay-nguyen-184746.html









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