La fusione armoniosa di poesia e musica è evidente nelle sue composizioni musicali più rappresentative. Leggendo le poesie di Lâm Quý, il compositore Xuân Vệ non solo ha immaginato il paesaggio, ma ha anche udito il "respiro" delle montagne e delle foreste, dando vita alla sua opera "Il mistico Suối Giàng". Tra la nebbia persistente e il profumo fragrante del tè, le note musicali accompagnano il sentimento poetico, creando uno spazio musicale al contempo etereo e reale, che permette all'ascoltatore di entrare in contatto con lo spirito sacro della cima della montagna.
I suoi incontri con i poeti sono sempre stati un punto d'incontro tra la "immobilità" della poesia e il "movimento" della musica. Attraverso i versi dell'autore Pham Duc Hao, il compositore Xuan Ve ha "catturato" il vibrante battito del cuore nascosto dietro ogni parola per scrivere l'opera "La festa rimane ancora in primavera". Non è solo il suono della festa, ma anche la voce fervente della gente degli altipiani di fronte al mutare delle stagioni.

Ogni nota risuona come un uccello in volo, portando con sé la gioia, l'orgoglio e l'amore sincero che due anime affini di artisti anelano alla loro patria. L'armoniosa fusione di poesia e musica trasforma la familiare festa di primavera in uno spazio artistico poetico, capace di affascinare chiunque l'ascolti anche una sola volta.
Il percorso creativo del compositore Xuan Ve è segnato da un'impronta davvero unica. Egli usa la musica come "chiave" per decifrare ed elevare la struttura del linguaggio. Con "Il profumo delle mele mature in primavera", su una poesia dei Sinh, o "Autunno a Mu Cang Chai", su una poesia dei Quynh, emerge una prospettiva condivisa, affascinata dai mutevoli paesaggi del Vietnam nord-occidentale. I versi sono semplici istantanee statiche, ma attraverso la lente della musica di Xuan Ve, il profumo delle mele mature si intensifica e le sfumature dorate delle risaie a terrazze sembrano brillare con maggiore vividezza.
L'incontro tra il musicista e poeta Dinh Ngoc Lam in "Yen Bai in un pomeriggio d'autunno", o Le Thanh Binh in "Fiori di pesco", è un'affinità di anime nostalgiche. Condividono l'amore e l'orgoglio per una città in trasformazione e, così facendo, creano con cura melodie che in parte si aggrappano al passato e in parte gioiscono del nuovo ritmo della vita.
Oltre alla semplice rappresentazione dei paesaggi della sua terra natale, il legame tra poesia e musica nell'opera del compositore Xuan Ve risiede anche nei temi dei canti epici e devozionali, in cui la gratitudine è celebrata come un elevato valore umano. I temi del Presidente Ho Chi Minh, presenti nelle poesie Hoang Viet Quan ("La gente delle montagne ricorda il Presidente Ho Chi Minh") e Le Van Cuong ("La gente degli altipiani ricorda il Presidente Ho Chi Minh"), hanno toccato le corde più profonde della sua coscienza creativa.

Il compositore Xuan Ve ha scelto gli elementi musicali più rustici della tradizione popolare per trasmettere le emozioni più profonde della sua poesia. Ogni nota solenne e toccante è come un sincero incenso offerto dagli abitanti delle montagne al loro amato leader nazionale.
L'empatia del compositore Xuan Ve si estende attraverso i diversi paesaggi geografici e storici della sua terra natale, dalle cascate e dai moli fluviali alle valli. Ne sono un esempio il lago Thac Ba in "Anima della patria" di Hoang Huu Kien e "Lago Thac Ba in autunno" di Mai Lich Hong. La sua musica segue i versi, a volte vasta come le onde, a volte tranquilla come i ricordi, tessendo un monumento sonoro a questa terra.
Quando si inchinò di fronte alla bellezza del suo popolo, si unì all'autore Tran Van Hac in "Incontro con la ragazza di Muong Lo", e ad An Nhu in "Vieni nella mia città natale", o a Vu Thuy in "La mia città natale tra le montagne"... Queste melodie sono morbide come le vesti fluenti del popolo, dolci come una coppa di vino di mais, il culmine dell'amore per la sua terra natale e il ritratto più autentico delle anime semplici e dallo spirito libero della gente di qui. Ascoltando queste melodie, si percepisce l'intero spazio culturale degli altipiani: etereo, avvolto da nebbia e nuvole, ma al tempo stesso caldo, sincero e leale.

Con quasi 50 anni dedicati alla sua carriera di compositore, le opere musicali di Nguyen Xuan Ve, in particolare le sue canzoni basate su poesie, costituiscono un diario musicale che testimonia il suo amore incrollabile per la sua terra natale, Lao Cai . L'armonia tra poesia e musica non solo dà slancio alle sue opere, ma contribuisce anche a preservarne il valore nel corso degli anni.
La vitalità di queste melodie toccanti ha risuonato, risuona e continuerà a risuonare, come un ruscello rinfrescante che lenisce l'anima dell'ascoltatore, ricordando a ciascuno il sacro legame con le proprie radici e la propria patria. Queste opere non solo arricchiscono il patrimonio letterario e artistico locale, ma affermano anche la posizione di un figlio e artista che ha dedicato la sua vita alla preservazione dei valori spirituali e culturali della sua terra.
Fonte: https://baolaocai.vn/giu-hon-cau-tho-det-tieng-long-xu-so-post901320.html







