Secondo Bkav, il 2024 e i primi mesi del 2025 hanno visto un'impennata di attacchi ransomware. Nello specifico, solo nel 2024, 155.640 computer in Vietnam sono stati presi di mira da ransomware. Le perdite registrate ammontano a decine di migliaia di miliardi di VND, includendo i pagamenti di riscatto agli hacker, le perdite di fatturato dovute ai tempi di inattività dei sistemi, la perdita di clienti e il danno alla reputazione del marchio. Tuttavia, gli esperti ritengono che queste cifre rappresentino solo la punta dell'iceberg.

È risaputo che molte agenzie e organizzazioni che Bkav ha assistito nella lotta contro gli attacchi virus spesso non installano software antivirus o utilizzano software di terze parti senza la supervisione di esperti. Molte si affidano addirittura esclusivamente alle funzionalità antivirus integrate nei loro sistemi operativi, creando così opportunità per i virus odierni, sempre più sofisticati, di attaccare.
Gli esperti stimano che numerosi virus siano ancora presenti nei sistemi informatici in tutto il Vietnam, diffondendosi silenziosamente e pronti a causare danni e attacchi al momento opportuno nel prossimo futuro. Pertanto, le organizzazioni devono sensibilizzare significativamente le organizzazioni in materia di sicurezza informatica e implementare misure preventive professionali.
Nel complesso, il ransomware rimane una delle maggiori minacce nel 2025 e i suoi attacchi diventeranno sempre più sofisticati e mirati. Gli aggressori non puntano solo ai dati, ma anche a rubare informazioni sensibili e a lanciare minacce pubbliche in caso di mancato pagamento del riscatto.
Anche la National Cybersecurity Association ha condotto un'indagine, dalla quale è emerso che la portata e il numero degli attacchi alle organizzazioni sono in rapido aumento. Tra le organizzazioni che hanno partecipato all'indagine del 2024, il 46,15% ha subito almeno un attacco informatico all'anno e il 6,77% è stato attaccato frequentemente.
Nel 2024, gli attacchi ATP e gli attacchi ransomware sono stati i due tipi di attacco più comuni, rappresentando rispettivamente il 26,14% degli attacchi ATP e il 14,59% degli attacchi ransomware.
Data questa situazione, gli esperti raccomandano alle organizzazioni di rivedere regolarmente e risolvere tempestivamente le vulnerabilità esistenti nei propri sistemi, nonché di condurre un monitoraggio costante della sicurezza informatica per individuare precocemente le potenziali minacce.
Al contempo, è necessario pianificare e attuare misure di risposta per garantire la sicurezza dei dati e ridurre al minimo i danni in caso di incidente.
Fonte: https://kinhtedothi.vn/hang-loạt-may-tinh-tai-viet-nam-da-bi-ma-doc-ransomware-tan-cong.html








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