Minacce alla sicurezza provenienti da dispositivi interni.
Secondo i dati del rapporto Kaspersky del 2025, il sistema ha rilevato e bloccato oltre 109,4 milioni di minacce alla sicurezza sui dispositivi in Vietnam.
Sebbene il numero totale di incidenti sia diminuito del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2024, la percentuale di utenti direttamente colpiti è rimasta molto elevata, pari al 48,6%. Ciò significa che, in media, un utente vietnamita su due ha subito l'attacco di malware diffuso tramite metodi offline o direttamente sui propri dispositivi.
In particolare, la percentuale del 48,6% non solo colloca il Vietnam tra i primi 10 mercati al mondo maggiormente minacciati da apparecchiature interne, ma ne consolida anche la posizione di leader nel Sud-est asiatico. Questo divario è chiaramente evidente se confrontato con i paesi limitrofi: le Filippine si classificano al secondo posto con il 32,4%, seguite da Indonesia (31,5%), Thailandia (26,8%), Malesia (25%), mentre Singapore si posiziona all'ultimo posto con solo il 16,4%.
A differenza degli attacchi informatici che richiedono la connessione dei dispositivi a Internet, le minacce interne si diffondono principalmente tramite dispositivi di archiviazione rimovibili come unità USB, dischi rigidi esterni, CD, DVD o tramite trasmissione peer-to-peer all'interno di una rete locale.
La maggior parte di questo gruppo è costituita da worm informatici e virus di file. La loro caratteristica più pericolosa è la capacità di auto-replicarsi e di infiltrarsi nei sistemi anche quando il computer è completamente isolato dalla rete.
Il divario deriva da una mentalità soggettiva e dal ritmo della trasformazione digitale.
Secondo gli esperti, uno dei motivi per cui le minacce offline persistono è la compiacenza. Utenti e amministratori tendono a concentrare tutte le loro risorse sulla difesa dagli attacchi provenienti dall'esterno di Internet, il che porta a una mancanza di vigilanza e a una fiducia incondizionata nei dispositivi fisici di uso quotidiano.
Oltre al fattore umano, questo panorama della sicurezza informatica riflette anche la rapida trasformazione digitale in atto in Vietnam. Man mano che le aziende espandono continuamente la connettività e aggiungono sempre più dispositivi ai propri sistemi operativi, anche la superficie di attacco si amplia. Il fatto che la percentuale di utenti esposti a rischi rimanga elevata indica che le capacità di sicurezza informatica di molte organizzazioni non hanno tenuto il passo con la velocità della digitalizzazione.

Rafforzare la resilienza ai rischi di sicurezza informatica è fondamentale per proteggere i sistemi in modo sostenibile. Per ridurre le vulnerabilità di sicurezza e minimizzare il rischio di infezioni incrociate, gli esperti raccomandano a organizzazioni e singoli individui di implementare le seguenti misure preventive:
Innanzitutto, è necessario un controllo rigoroso sui dispositivi terminali. Organizzazioni e singoli individui dovrebbero stabilire politiche precise in merito all'utilizzo delle periferiche, limitando l'accesso in base all'identità individuale o al reparto di appartenenza.
Successivamente, è fondamentale eseguire regolarmente il backup dei dati. Organizzazioni e singoli individui dovrebbero prendere l'abitudine di effettuare backup periodici dei dati su supporti di archiviazione esterni indipendenti o su servizi di cloud computing.
Infine, rafforzate le difese del vostro sistema. Mantenete il software aggiornato, utilizzate un'autenticazione forte e implementate soluzioni di sicurezza affidabili per creare un sistema di difesa robusto e multilivello.
Solo quando individui e aziende adotteranno proattivamente una mentalità difensiva, la minaccia rappresentata da quelle minuscole chiavette USB potrà essere completamente neutralizzata.
Fonte: https://doanhnghiepvn.vn/cong-nghe/kaspersky-cu-2-nguoi-viet-thi-1-nguoi-bi-ma-doc-tan-cong/20260319045741060







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