Il 60% delle aziende vietnamite non si è ancora dotato di soluzioni di sicurezza adeguate.

Nella sua valutazione della sicurezza informatica per organizzazioni e imprese in Vietnam, pubblicata il 25 marzo, Bkav ha affermato che il 2024 e i primi mesi del 2025 hanno visto un'impennata di virus, mentre il malware ransomware è diventato un vero e proprio incubo.

Secondo le statistiche di Bkav, nel 2024, 155.640 computer in Vietnam sono stati attaccati da ransomware. I danni subiti da agenzie, organizzazioni e aziende vietnamite a causa di questi attacchi virali ammontano a decine di migliaia di miliardi di VND, e comprendono: pagamenti di riscatto agli hacker, perdite dirette di fatturato dovute all'interruzione dei sistemi, perdite di clienti e danni alla reputazione del marchio.

Ad esempio, già il primo giorno di un attacco ransomware, un'azienda ha perso oltre 100 miliardi di VND. Un'altra azienda ha stimato le proprie perdite a seguito dell'attacco ransomware in 800 miliardi di VND.

Tuttavia, secondo gli esperti, ciò che è visibile o quantificabile è solo la punta dell'iceberg. Negli ultimi anni, le richieste di assistenza a seguito di attacchi ransomware sono pervenute con elevata frequenza sia alle autorità che alle aziende.

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Di recente, le richieste di assistenza a seguito di attacchi ransomware sono pervenute con elevata frequenza ad agenzie governative e aziende. (Illustrazione: NL)

La ricerca di Bkav indica inoltre che i virus stanno diventando sempre più pericolosi e sofisticati, con strategie di attacco chiare e ben pianificate. I virus che crittografano i dati prendono di mira le aziende, puntando all'estorsione con ingenti richieste di riscatto. I virus per attacchi mirati (APT) si diffondono silenziosamente e rimangono latenti all'interno di agenzie e organizzazioni, con l'obiettivo di rubare informazioni riservate.