Per rendere il settore delle tecnologie digitali un motore economico trainante con un tasso di crescita 2-3 volte superiore al PIL, la legge ha introdotto incentivi eccezionali per i progetti chiave nei settori delle tecnologie digitali, dei semiconduttori, dell'intelligenza artificiale e dei data center. Ad esempio, i progetti con un capitale pari o superiore a 6.000 miliardi di VND beneficiano di un'aliquota fiscale del 5% per 37 anni, di un'esenzione fiscale per 6 anni, di una riduzione del 50% per i successivi 13 anni, nonché dell'esenzione dal canone di locazione del terreno fino a 22 anni e di una riduzione del 75% per gli anni rimanenti. Le imprese ricevono sostegno finanziario dal bilancio e dai fondi per gli investimenti di sviluppo, e i costi di ricerca e sviluppo (R&S) fino al 200% dei costi effettivi sono inclusi nel calcolo dell'imposta sul reddito delle società. Le zone a concentrazione di tecnologie digitali e i progetti di startup innovative godono di incentivi simili a quelli delle aree in grave difficoltà, creando un forte impulso per le imprese del settore.
Il signor Nguyen Khac Lich, direttore del Dipartimento dell'Industria delle Tecnologie dell'Informazione (Ministero della Scienza e della Tecnologia), ha affermato che questa legge ribadisce chiaramente il principio di "autosufficienza e auto-rafforzamento nel settore delle tecnologie digitali e delle tecnologie digitali strategiche"; essa costituisce il fondamento per lo sviluppo dell'industria delle tecnologie dell'informazione, sottolineando la necessità di promuovere a livello nazionale la ricerca, la padronanza tecnologica, la progettazione e la produzione di prodotti e servizi digitali e di tecnologie digitali strategiche. Pertanto, la legge ha codificato il programma "Make in Vietnam", dando priorità all'utilizzo di prodotti tecnologici digitali vietnamiti nei progetti finanziati dallo Stato e garantendo un mercato stabile. Le start-up ricevono sostegno finanziario per l'acquisizione di tecnologie, lo sviluppo di prototipi e la promozione del commercio internazionale. Le imprese a partecipazione estera sono incoraggiate a trasferire tecnologia, a collaborare con le imprese vietnamite del settore digitale e a migliorare la propria capacità produttiva e la competitività globale.
Oltre a promuovere lo sviluppo di grandi imprese nel settore delle tecnologie digitali, la Legge sulle Tecnologie Digitali mira anche a costruire un solido ecosistema imprenditoriale digitale, con l'obiettivo di raggiungere 150.000 imprese entro il 2035, accompagnato da politiche di supporto complete. Di conseguenza, le piccole e medie imprese (PMI) riceveranno sostegno per i costi di investimento in infrastrutture, formazione di risorse umane altamente qualificate e partecipazione prioritaria alle gare d'appalto pubbliche. L'ecosistema delle tecnologie digitali sarà costruito attraverso la cooperazione tra grandi, piccole e medie imprese e organizzazioni di supporto. Le infrastrutture digitali, come i data center per l'intelligenza artificiale e le reti 5G, saranno prioritarie per gli investimenti, con la partecipazione sia dello Stato che delle imprese private. Sarà implementato un meccanismo di test controllato (sandbox) per supportare le startup innovative.
Secondo gli esperti, con la Legge sulla Scienza e la Tecnologia, il Vietnam ha costruito una solida base giuridica, aprendo la strada allo sviluppo stabile e alla profonda integrazione delle imprese tecnologiche nazionali, contribuendo così a definire un nuovo ruolo per il Vietnam nell'era digitale. Nello spirito della Risoluzione 57-NQ/TW del Politburo sulle scoperte scientifiche e tecnologiche, l'innovazione e la trasformazione digitale nazionale, l'attuazione tempestiva ed efficace della Legge sulla Scienza e la Tecnologia rappresenterà un passo strategico in avanti, posizionando il Vietnam come polo tecnologico digitale regionale e globale.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/huong-toi-trung-tam-cong-nghe-so-toan-cau-post803656.html










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