Il Ministero dei Trasporti ha appena emanato la Circolare n. 19/2023 che modifica, integra e abroga alcuni articoli delle Circolari che regolano il trasporto aereo.
La nuova circolare stabilisce che, per i voli in ritardo di 5 ore o più, se i passeggeri non richiedono al vettore di adempiere ai propri obblighi come previsto, ma chiedono invece un rimborso, il vettore rimborserà l'intero prezzo del biglietto o la parte non utilizzata del prezzo del biglietto, a scelta del passeggero, in aeroporto o presso gli uffici di rappresentanza, le filiali o le agenzie di biglietteria designate della compagnia aerea.
Secondo il Ministero dei Trasporti , un volo è in ritardo quando l'orario di partenza effettivo è successivo di oltre 15 minuti rispetto all'orario di partenza previsto dal programma di volo.
Il Ministero dei Trasporti ha appena emesso una circolare che modifica, integra e abroga alcune disposizioni delle circolari che regolano il trasporto aereo. (Immagine a scopo illustrativo)
Nei casi in cui un volo subisca un ritardo per cause non imputabili al passeggero, il vettore è tenuto a fornire e aggiornare i passeggeri con informazioni complete attraverso mezzi appropriati; a scusarsi con i passeggeri; a garantire pasti, alloggio, trasporto e a coprire altri costi direttamente correlati, proporzionati al tempo di attesa in aeroporto, come previsto dal Regolamento del Vettore; e a garantire la qualità del servizio ai passeggeri in aeroporto, come prescritto dal Ministro dei Trasporti.
Per i ritardi dei voli pari o superiori a 2 ore, all'interno dell'area di servizio della compagnia aerea, ai passeggeri verrà offerto un cambio di itinerario adeguato o saranno trasferiti su un altro volo per raggiungere la destinazione finale, senza alcuna restrizione sui cambi di itinerario o di volo e senza i relativi supplementi (ove previsti).
Per i voli che subiscono ritardi prolungati, la compagnia aerea è tenuta, secondo le normative vigenti, a fornire un indennizzo anticipato non rimborsabile ai passeggeri con posti e biglietti confermati.
Inoltre, per cancellazione del volo si intende la mancata esecuzione di un volo per il quale l'orario di volo e la vendita dei biglietti sono stati pubblicati sul sistema di prenotazione voli (CRS) del vettore entro 24 ore prima dell'orario di partenza previsto.
Nei casi in cui i passeggeri non vengano trasportati per colpa del vettore, o nei casi in cui un volo venga cancellato senza preavviso da parte del vettore, quest'ultimo è obbligato a fornire un indennizzo anticipato non rimborsabile ai passeggeri con posti e biglietti confermati sul volo, come previsto dalla normativa.
Nell'ambito dei servizi offerti dal vettore, ai passeggeri vengono fornite modifiche di itinerario o trasferimenti su altri voli adeguati per garantire il raggiungimento della destinazione finale, senza alcuna restrizione sulle modifiche di itinerario o di volo e senza i relativi supplementi (ove previsti).
Qualora il passeggero rifiuti quanto sopra, la compagnia aerea rimborserà l'intero prezzo del biglietto o la parte non utilizzata del prezzo del biglietto, a scelta del passeggero, presso l'aeroporto o presso gli uffici di rappresentanza, le filiali o le agenzie di biglietteria designate dalla compagnia aerea.
Qualora i passeggeri rifiutino le opzioni sopra indicate, il vettore potrà adempiere ad altri obblighi concordati con il passeggero.
Per i voli con partenza anticipata (voli con un orario di partenza effettivo superiore di oltre 15 minuti all'orario di partenza previsto nell'orario di base), se, per colpa del vettore, i passeggeri con posti confermati non vengono trasportati e non hanno ricevuto notifica della modifica dell'orario di partenza anticipata o non acconsentono a tale modifica, il vettore è tenuto ad adempiere agli stessi obblighi previsti in caso di cancellazione del volo.
Inoltre, i rimborsi dei biglietti per i passeggeri sono soggetti a circostanze specifiche. Pertanto, vengono meno eventuali restrizioni sui rimborsi e le relative commissioni (ove applicabili).
Per i biglietti mai utilizzati, il rimborso sarà pari all'importo pagato dal passeggero per il biglietto.
Il prezzo del biglietto comprende: le tariffe per il servizio di trasporto; le tasse e le imposte previste dallo Stato; le tariffe per i servizi di sicurezza dei passeggeri e dei bagagli; le tariffe per i servizi aeroportuali riscosse dalla compagnia aerea; e altri supplementi correlati, come indicato nelle fatture valide fornite dal passeggero.
Se il biglietto è stato parzialmente utilizzato, il rimborso non sarà inferiore alla differenza tra il prezzo del biglietto pagato e il prezzo di eventuali altri servizi o prestazioni usufruiti durante il viaggio del passeggero.
Thanh Lam
Medico
Emozione
Creativo
Unico
Collera
Fonte









Commento (0)