In realtà, le immagini e i video creati con l'intelligenza artificiale sono diventati una nuova tendenza tecnologica, che offre numerose applicazioni positive, ma comporta anche rischi significativi se utilizzati per scopi illeciti o illegali. Tra questi, la violazione della privacy, l'utilizzo a fini fraudolenti, la manipolazione dell'opinione pubblica e il furto d'identità. Pertanto, il controllo è essenziale per prevenire tali rischi.
Attualmente, la Legge sull'Intelligenza Artificiale, in vigore dal 1° marzo in Vietnam, stabilisce anche le responsabilità del "soggetto attuatore", ovvero le organizzazioni e gli individui che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale sotto il loro controllo in attività professionali, commerciali o di fornitura di servizi (escluso l'uso per scopi personali e non commerciali). Ad esempio, l'articolo 11, comma 4, della legge afferma: Il soggetto attuatore è responsabile di garantire che audio, immagini e video creati o modificati utilizzando sistemi di intelligenza artificiale per simulare o replicare l'aspetto e la voce di persone reali o per riprodurre eventi reali siano chiaramente etichettati per distinguerli dai contenuti reali.
Si tratta di normative necessarie, e la maggior parte degli "soggetti attuatori" si è adeguata fin da subito. Tuttavia, molte immagini provenienti da utenti privati non commerciali continuano ad apparire sui social media, causando notevole confusione e inesattezze. Questa situazione evidenzia la necessità di rafforzare ulteriormente le normative che impongono l'etichettatura obbligatoria e il controllo sull'utilizzo di immagini generate dall'intelligenza artificiale.
Di recente, il Governo ha emanato il Decreto n. 174/2026/ND-CP che disciplina le sanzioni amministrative per le violazioni nei settori dei servizi postali, delle telecomunicazioni, delle frequenze radio, delle transazioni elettroniche e delle tecnologie dell'informazione. Di particolare rilievo sono le disposizioni relative alle sanzioni per le violazioni riguardanti l'uso responsabile dei social media. Il Decreto entrerà in vigore il 1° luglio. Esso rappresenta anche un'importante base giuridica per porre rimedio alle numerose violazioni che si verificano nel cyberspazio, soprattutto sui social network. Di fatto, i social network vengono sfruttati a scopo di lucro da molti individui, organizzazioni e imprese senza curarsi delle conseguenze, pertanto è necessario porre rimedio rapidamente a questa situazione.
Tuttavia, affinché questi quadri giuridici producano realmente un cambiamento positivo, il ruolo delle autorità competenti è chiaramente cruciale. Oltre alle normative legali, il coinvolgimento degli enti preposti è essenziale, poiché le violazioni comportano sempre più spesso gravi conseguenze. Inoltre, ogni cittadino deve accrescere la propria consapevolezza e comprensione della legge quando utilizza contenuti generati dall'intelligenza artificiale e interagisce sui social media, poiché le violazioni possono ora avere conseguenze significative.
Secondo Phat Tien (TNO)
Fonte: https://baogialai.com.vn/kiem-soat-hinh-anh-ai-post587963.html







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