Il pubblico ricorda ancora Le Cong Tuan Anh attraverso i suoi occhi malinconici in "Il sapore amaro dell'amore" o l'immagine romantica di una star del cinema degli anni '90. Ma al di là di questo glamour, ciò che lo fa rimanere impresso nella memoria dei colleghi e del pubblico è la sua sincerità, la sua generosità e il modo di vivere pieno d'amore di un artista di talento ma sfortunato.
Le Cong Tuan Anh dopo i riflettori
Il critico Doan Tuan raccontò una volta che, dopo il successo di "Il sapore amaro dell'amore ", Le Cong Tuan Anh raggiunse improvvisamente la celebrità. Ma quando riceveva articoli di riviste che parlavano di lui, si limitava a sorridere e a rifiutarne altri, dicendo: "Non mi piace comprarmi uno specchio per ammirarmi". Questo bastava a dimostrare che non era particolarmente interessato alla fama o al glamour.

Le Cong Tuan Anh non si è distinto solo per i suoi ruoli da attore, ma è anche amato per il suo stile di vita semplice e sincero.
Foto: Comitato Organizzatore DANAFF
Una volta, vedendo la sua borsa aperta con soldi e documenti ammucchiati alla rinfusa, qualcuno si preoccupò che il denaro potesse cadere. Le Cong Tuan Anh si limitò a sorridere e a dire: "Se dovesse volare via tutto, qualcun altro avrà comunque qualcosa di cui essere felice". Non si trattava di negligenza, bensì del modo di vivere di chi non ha mai considerato i beni materiali la cosa più importante.
Thu Hà, l'artista del popolo, ha raccontato che Lê Công Tuấn Anh spesso devolveva i suoi compensi in beneficenza, aiutando gli orfani. Chi lo conosce sa che questo è anche il modo in cui l'artista cerca di compensare i traumi infantili e la solitudine che cela sempre dietro il suo aspetto affascinante.
All'apice della sua carriera, quando molti artisti cominciavano a pensare a case, auto o una vita lussuosa, Le Cong Tuan Anh rimase di una semplicità straziante. Alla sua morte, il suo patrimonio consisteva quasi esclusivamente in pochi effetti personali e in una casa in affitto che non aveva ancora finito di pagare. Il regista e attore Trong Hai una volta, commosso, disse: "Non ho mai visto una star così povera come... Le Cong (Le Cong Tuan Anh)."
Ma la povertà materiale non equivale alla povertà emotiva. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo incredibilmente onorevole. Sul set, vedendo un giovane attore mancare di rispetto a un attore più anziano, Le Cong Tuan Anh intervenne immediatamente in sua difesa: "Lui girava già quando tu non eri ancora nato". Per lui, la gentilezza e il rispetto erano sempre più importanti di qualsiasi superficiale formalità sociale.

Immagini di Le Cong Tuan Anh nel film Il sapore amaro dell'amore
Foto: Comitato Organizzatore DANAFF
Ma dietro quell'apparenza spensierata si celava un artista estremamente serio e dedito al suo lavoro. Per ritrarre un soldato in modo autentico, arrivò persino a vivere in caserma, rimanendo sveglio tutta la notte a parlare con i soldati per capire come vivevano e come parlavano. Il critico Doan Tuan ricorda vividamente una citazione di Le Cong Tuan Anh: "Sono venuto al mondo solo per portare gioia alle persone". Poi sospirò: "Questa vita è così triste".
La scomparsa di Le Cong Tuan Anh quell'anno non solo fu un grande shock per il pubblico, ma lasciò molti con il rimpianto di aver perso un talento all'apice della sua carriera. Parlando dell'attore, il critico Doan Tuan lo paragonò a un verso della poesia di Xuan Dieu: "Sono un uccello di una montagna sconosciuta, che canta per divertimento" - un'anima artistica bella, talentuosa, ma al tempo stesso fragile e solitaria.
Al 4° Da Nang Asian Film Festival (DANAFF IV), che si terrà dal 28 giugno al 4 luglio, il film "The Bitter Taste of Love" del compianto regista Le Xuan Hoang verrà riproposto nel programma "The Face of Vietnamese Cinema: 40 Years of Renewal" a ricordo di un periodo speciale del cinema vietnamita, un'epoca in cui i film nascevano dalla vita, toccando il cuore del pubblico con emozioni autentiche e storie profondamente toccanti.
Il film non solo riporta il pubblico a un'opera che ha lasciato il segno sul grande schermo, ma il suo ritorno evoca anche i ricordi di artisti di talento che hanno segnato la giovinezza di molte generazioni. E tra i volti familiari di un tempo, Le Cong Tuan Anh si distingue ancora come un ricordo bello, discreto, ma intramontabile nei cuori degli amanti del cinema vietnamita.
Fonte: https://thanhnien.vn/ky-uc-kho-quen-ve-tai-tu-le-cong-tuan-anh-185260523165826247.htm
Commento (0)