
L'inflazione nella zona euro è stabile.
Secondo i dati rivisti pubblicati il 17 dicembre, l'inflazione nell'Eurozona è rimasta stabile al 2,1% nel novembre 2025, rafforzando le aspettative che la Banca Centrale Europea (BCE) manterrà i tassi di interesse invariati nella riunione di politica monetaria di questa settimana.
In precedenza, le stime preliminari dell'agenzia statistica dell'Unione europea (Eurostat) avevano mostrato un leggero aumento dell'inflazione complessiva nell'Eurozona, che si attestava al 2,2% su base annua, discostandosi temporaneamente dall'obiettivo del 2% fissato dalla BCE.
Gli aggiustamenti riflettono aumenti di prezzo inferiori alle attese registrati a novembre 2025 in alcune categorie di prodotti, in particolare alimenti non trasformati e beni industriali (esclusa l'energia). L'inflazione di base – escludendo fattori volatili come i prezzi dell'energia e degli alimenti – è stata confermata al 2,4% su base annua, invariata rispetto a ottobre 2025.
I dati aggiornati mostrano che l'inflazione nell'Eurozona rimane ben sotto controllo, rafforzando le previsioni degli economisti secondo cui la BCE probabilmente manterrà i tassi di interesse invariati nella riunione di politica monetaria prevista per il 18 dicembre. Dopo una serie di tagli dei tassi di interesse durata un anno, la BCE ha mantenuto il tasso di riferimento sui depositi al 2% da luglio 2025.
L'inflazione nell'Eurozona si è notevolmente ridotta rispetto al picco record del 10,6% registrato nell'ottobre 2022, periodo in cui i prezzi dell'energia erano schizzati alle stelle a causa dell'impatto del conflitto in Ucraina.
Fonte: https://vtv.vn/lam-phat-tai-eurozone-on-dinh-100251218175813058.htm







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