Gli elettori e l'opinione pubblica riconoscono e apprezzano molto il fatto che il Comitato permanente dell'Assemblea nazionale abbia per la prima volta emanato la Risoluzione n. 969/NQ-UBTVQH15 del 25 gennaio 2024, che fornisce indicazioni dettagliate sull'organizzazione delle attività di controllo e rendicontazione nelle sessioni del Consiglio etnico e delle commissioni dell'Assemblea nazionale. Ciò contribuisce a migliorare ulteriormente la qualità e l'efficacia delle attività di controllo e rendicontazione, dimostrando chiaramente lo spirito innovativo dell'Assemblea nazionale nel campo della supervisione.
La conferenza per l'attuazione della suddetta risoluzione della Commissione permanente dell'Assemblea nazionale è stata anche uno degli argomenti di grande interesse per i deputati dell'Assemblea nazionale, i leader delle agenzie dell'Assemblea nazionale e le agenzie governative. Attraverso le discussioni, tutti hanno compreso e colto all'unanimità lo spirito: la responsabilità consiste nel "potersi esprimere e spiegare", non nell'"essere costretti a farlo".
Il continuo miglioramento della qualità e dell'efficacia delle sessioni del Consiglio etnico e delle commissioni dell'Assemblea nazionale, in conformità con le politiche del Partito e dello Stato, e la conseguente risoluzione delle problematiche che si presentano nella pratica, richiedono che gli organi competenti intervengano tempestivamente per risolvere eventuali carenze, difficoltà e ostacoli, previa comunicazione delle relative spiegazioni.
Ad esempio, dall'inizio della 15ª legislatura, la Commissione per gli Affari Etnici dell'Assemblea Nazionale ha tenuto due sessioni esplicative su: i risultati dell'attuazione delle politiche per i quadri, i funzionari pubblici e i dipendenti delle forze armate che percepiscono uno stipendio e che operano in aree con condizioni socio-economiche particolarmente difficili; e l'attuazione delle politiche di sostegno all'accesso a terreni edificabili, terreni produttivi e acqua potabile per le famiglie povere appartenenti a minoranze etniche e per le famiglie povere residenti in comuni, villaggi e frazioni particolarmente disagiati.
Secondo le valutazioni, si tratta di questioni di interesse per le comunità di minoranze etniche; i risultati delle sessioni esplicative hanno prodotto risvolti concreti. Grazie a queste sessioni, molte proposte e raccomandazioni del Consiglio Nazionale per le Etnie sono state accolte e adattate dal Governo, dal Primo Ministro e dai ministeri e agenzie competenti nel processo di sviluppo, promulgazione e attuazione delle politiche etniche, con conseguente maggiore efficacia ed efficienza.
Nel corso delle recenti discussioni, sono stati formulati numerosi suggerimenti per migliorare la qualità e l'efficacia delle attività di rendicontazione in futuro. Sono state avanzate diverse proposte, tra cui concentrarsi sull'implementazione di un monitoraggio di follow-up, sulla divulgazione delle informazioni, sull'organizzazione di corsi di formazione per funzionari e ispettori del servizio pubblico e sulla gestione delle questioni in conformità con le normative; e sulla definizione di scadenze per la presentazione dei rapporti al fine di garantire un'azione proattiva da parte degli enti. La selezione dei temi di rendicontazione dovrebbe dare priorità alle questioni urgenti e pressanti che necessitano di una rapida risoluzione, o alle nuove questioni critiche di interesse pubblico, compresi gli elettori e i cittadini.
Un altro punto importante è la necessità di comprendere a fondo lo scopo principale dell'attribuzione di responsabilità, che, oltre a chiarire le responsabilità, mira ad analizzare congiuntamente e a proporre soluzioni per superare le difficoltà e gli ostacoli nell'attuazione pratica della legge, affrontandoli efficacemente affinché la legge possa essere messa in pratica.
I requisiti per le attività di responsabilizzazione sono: trarre conclusioni, evidenziando i rischi potenziali e complessi che possono sorgere durante la gestione e le responsabilità del soggetto responsabile, al fine di migliorare la responsabilizzazione, la qualità e l'efficacia nell'applicazione della legge; e al contempo, studiare e organizzare il monitoraggio delle raccomandazioni e delle conclusioni derivanti dal processo di responsabilizzazione.
Per garantire un'efficace rendicontazione, i deputati dell'Assemblea Nazionale, i ministeri e le agenzie hanno convenuto sulla necessità di un buon coordinamento tra gli organi dell'Assemblea Nazionale e le agenzie vigilate, nonché con le agenzie competenti, soprattutto per quanto riguarda le questioni di rendicontazione che coinvolgono più settori e commissioni. Gli organi dell'Assemblea Nazionale dovrebbero utilizzare i risultati delle verifiche, della supervisione e dei riscontri del Fronte della Patria e dei suoi membri, esperti e scienziati.
Pertanto, un'efficace attività di pubblicizzazione delle iniziative di rendicontazione, fornendo informazioni complete e regolari attraverso i mass media, nello spirito delle recenti innovazioni dell'Assemblea nazionale in materia di conclusioni, raccomandazioni e rendicontazione in particolare, e di supervisione in generale, migliorerà ulteriormente la qualità e l'efficacia della supervisione delle questioni urgenti e rilevanti che emergono dalla vita pratica dei cittadini.
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