Per garantire un utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale (IA), la Malesia ha emanato una serie di principi per la governance e l'etica dell'uso dell'IA (AIGE).
AIGE sarà implementato secondo i principi nazionali, in modo da non solo avvantaggiare la popolazione malese, ma anche da rispecchiare i valori culturali del paese.
La vice prima ministra Fadillah Yusof ha dichiarato che il codice di condotta stabilirà degli standard per gli utenti dell'IA nel settore, fungendo al contempo da misura regolamentare per promuovere lo sviluppo e l'applicazione etica della tecnologia dell'IA.
Ha sottolineato che tutte le decisioni dei sistemi di intelligenza artificiale devono basarsi su dati accurati e imparziali, nel rispetto della privacy degli utenti e nella protezione dei loro dati personali.
Secondo il vice primo ministro Fadillah Yusof, la tecnologia dell'intelligenza artificiale potrebbe sostituire il lavoro umano e aumentare la disoccupazione, pertanto è necessario educare le giovani generazioni sulle potenzialità e sui rischi dell'IA. A novembre, il governo malese lancerà l'Ufficio nazionale per l'IA (NAIO) e prevede di istituire un comitato per i dati.
Gli esperti ritengono che la nuova iniziativa del governo malese dimostri l'importanza della trasparenza e della responsabilità in ogni fase dello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Ciò riflette anche l'impegno del governo malese a rafforzare la fiducia del pubblico in questa tecnologia. Una governance dell'IA affidabile ed efficace diventerà un fattore sempre più importante per la crescita economica e la competitività.
Nel frattempo, il Ministro della Scienza, della Tecnologia e dell'Innovazione (MOSTI) Chang Lih Kang ha affermato che l'AIGE rappresenterà il primo passo verso l'emanazione di una legge.
AIGE si concentra su tre principali gruppi target: utenti, responsabili politici e fornitori di tecnologia. AIGE svolgerà un ruolo cruciale nel rafforzare le leggi esistenti sull'uso dei dati e della tecnologia, come il Cybersecurity Act 2024 e il Personal Data Protection Act 2010. Secondo il Ministero del Digitale, l'intelligenza artificiale ha il potenziale per generare 113,4 miliardi di dollari per l'economia malese.
L'Asia è attualmente un importante fornitore di componenti elettronici critici per l'intelligenza artificiale, tra cui semiconduttori e sensori, oltre a fornire materie prime essenziali per la produzione di hardware per l'IA. Diversi paesi asiatici hanno adottato misure simili per regolamentare l'IA, e la Cina è considerata il governo più proattivo.
Sebbene la legge generale sull'IA non sia ancora entrata in vigore, dal 2022 sono in vigore una serie di linee guida amministrative per il settore, che spaziano dalle proposte sugli algoritmi alle direttive sui deepfake. I deepfake sono tecnologie che utilizzano l'IA per creare immagini, suoni e video falsi e per imitare voci e volti umani.
In Corea del Sud, le autorità di regolamentazione stanno valutando una legge sull'intelligenza artificiale. A differenza delle leggi sull'IA in Europa, questa legge si basa sul principio di approvare prima la tecnologia e poi stabilire le normative. Nel frattempo, il Giappone ha consentito alle aziende di autoregolamentare le proprie attività legate all'IA sulla base delle linee guida governative.
MERIDIONALE
Fonte: https://www.sggp.org.vn/malaysia-co-bo-quy-tac-dao-duc-ai-post760551.html








Commento (0)