Vietnam.vn - Nền tảng quảng bá Việt Nam

Meta è al centro di una controversia per via del suo strumento di monitoraggio dei dipendenti.

Lo strumento di Meta per il monitoraggio dell'attività informatica sta sollevando preoccupazioni in materia di privacy in Europa, con gli esperti che avvertono che i dati relativi alle comunicazioni dei dipendenti potrebbero essere raccolti per addestrare l'intelligenza artificiale.

Hà Nội MớiHà Nội Mới30/05/2026

Il piano di Meta di applicare l'intelligenza artificiale alle proprie attività aziendali sta incontrando nuove sfide in Europa.

Uno strumento chiamato "Capacity Modeling Initiative" (MCI) di Meta Group ha il potenziale di raccogliere dati ben oltre quanto reso pubblico, suscitando polemiche sulla privacy e il rischio di violare il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell'Unione Europea.

Presentato ad aprile, MCI è progettato per registrare il modo in cui i dipendenti utilizzano i computer, inclusi i movimenti del mouse, i clic e la navigazione nei menu dei software. L'obiettivo di Meta è quello di creare agenti di intelligenza artificiale in grado di eseguire automaticamente le attività quotidiane d'ufficio. L'azienda afferma che lo strumento è attualmente implementato sui computer dei dipendenti negli Stati Uniti e traccia l'attività su oltre 200 applicazioni e siti web.

Tuttavia, documenti interni suggeriscono che la portata dei dati registrati potrebbe essere più ampia del previsto. Meta ha ammesso, durante una sessione di domande e risposte con i dipendenti, che se un dipendente statunitense utilizzasse la posta elettronica o chattasse con colleghi al di fuori degli Stati Uniti, il contenuto di tali interazioni potrebbe comunque essere registrato dal sistema. Ciò ha immediatamente attirato l'attenzione degli attivisti per la privacy in Europa.

az4dwwtspbihjmcgkiqmof5lua.png
Lo strumento "Competency Modeling Initiative" (MCI) di Meta Group è in grado di raccogliere dati che vanno ben oltre quelli resi pubblici. Foto: Reuters

Dave Arnold, portavoce di Meta, ha affermato che l'obiettivo di MCI è studiare come le persone interagiscono con i computer, non il contenuto visualizzato sugli schermi. Ha dichiarato che l'azienda ha valutato a fondo i rischi per la privacy e si impegna a rispettare le normative applicabili. Meta ha inoltre informato i propri dipendenti al di fuori degli Stati Uniti della possibilità che i loro dati vengano inclusi nelle comunicazioni con i colleghi negli Stati Uniti.

Tuttavia, gli esperti legali sostengono che la questione non sia così semplice. Kleanthi Sardeli, esperta legale presso l'organizzazione per la tutela della privacy NOYB, ha affermato che anche la raccolta indiretta di dati sui dipendenti dell'UE potrebbe esporre Meta al rischio di violare il GDPR.

"I dati iniziali relativi alle comunicazioni sono stati generati per contratti di lavoro e di impiego, quindi utilizzarli per addestrare modelli di intelligenza artificiale potrebbe andare oltre lo scopo originale del processo di raccolta dati", ha affermato Kleanthi Sardeli.

La Commissione irlandese per la protezione dei dati, principale organismo di controllo di Meta in Europa, ha confermato che l'azienda aveva informato MCI che la raccolta dei dati dei dipendenti UE non era un obiettivo primario. Tuttavia, la commissione non ha ancora emesso una valutazione formale sulla legalità dell'iniziativa.

Anche all'interno della stessa Meta, il progetto ha incontrato resistenze da parte dei dipendenti. Numerosi post interni suggerivano che MCI avesse accesso a una quantità di dati significativamente maggiore di quanto inizialmente descritto, inclusi gli URL visitati, il contenuto degli appunti e informazioni relative alle abitudini di utilizzo del computer. Secondo analisi condivise internamente, questi dati avrebbero potuto essere utilizzati per creare profili comportamentali dettagliati dei singoli dipendenti ai fini dell'addestramento dell'intelligenza artificiale.

Johnny Ryan, direttore del dipartimento di applicazione delle norme presso l'Irish Civil Liberties Council, sostiene che non si tratti solo di una questione interna a Meta. "L'attuale controversia riflette una questione più ampia sul futuro del mercato del lavoro, dato che le aziende tecnologiche utilizzano sempre più i dati dei dipendenti per costruire sistemi di intelligenza artificiale in grado di sostituire gli esseri umani in molti lavori", ha affermato Ryan.

Nel contesto della corsa tra le aziende tecnologiche per sviluppare l'intelligenza artificiale applicata, il caso Meta mette in luce la crescente labilità dei confini tra innovazione tecnologica e privacy. La questione non è solo cosa può fare l'IA, ma anche quanti dati le aziende sono autorizzate a raccogliere per raggiungere tale obiettivo.

Secondo Reuters

Fonte: https://hanoimoi.vn/meta-doi-mat-tranh-cai-vi-cong-cu-theo-doi-nhan-vien-976338.html


Commento (0)

Lascia un commento per condividere le tue impressioni!

Stesso tag

Stessa categoria

Stesso autore

Eredità

Figura

Filiali

Attualità

Sistema politico

Locale

Prodotto

Happy Vietnam
L'infanzia si chiama felicità.

L'infanzia si chiama felicità.

piantare piantine di riso

piantare piantine di riso

La città di Dong Nai sta attraversando una fase di trasformazione.

La città di Dong Nai sta attraversando una fase di trasformazione.