
Un inizio infuocato
Dopo un'imponente cerimonia di apertura, la prima partita del più grande evento calcistico del mondo, nel Gruppo A, ha visto il Messico dominare fin dall'inizio, davanti a 90.000 spettatori che hanno riempito le tribune.
L'allenatore Javier Aguirre ha schierato una formazione offensiva formidabile, composta da stelle con stili di gioco distintivi come Raul Jimenez, Julian Quinones, Reyes e Fandalgo. Lo stile di gioco aggressivo e deciso della squadra di casa ha rapidamente messo il Sudafrica in una difficile posizione difensiva.
Al 5° minuto, il portiere Ronwen Williams, che un tempo era stato nominato tra i migliori portieri del 2025, ha compiuto una parata spettacolare per respingere un tiro potente e pericoloso di Raul Jimenez.
Tuttavia, la difesa della squadra africana non è riuscita a resistere a lungo all'enorme pressione. Al 9° minuto, a causa di una disattenzione e di una scarsa coordinazione da parte della difesa sudafricana, il centrocampista Yaya Sithole ha perso palla appena fuori dall'area di rigore.
Julian Quinones, attuale capocannoniere del campionato saudita, ha rapidamente controllato il pallone e ha scagliato un tiro decisivo tra le gambe del portiere Williams, segnando il primo gol dei Mondiali del 2026.
Si è trattato anche del gol che ha aperto le marcature più precocemente in una Coppa del Mondo dai tempi della rete di Philipp Lahm nel torneo del 2006.
Dopo aver segnato il gol del vantaggio, il Messico ha ripiegato proattivamente sul contropiede, creando diverse occasioni da gol di pregevole fattura. Il Sudafrica, al contrario, non ha rappresentato una vera minaccia per la porta avversaria quando era in possesso palla, limitandosi a tiri dalla distanza.
Al 42° minuto, il Messico ha sfiorato il raddoppio quando Quinones ha mancato di poco la seconda rete con un tiro che ha colpito il palo, chiudendo il primo tempo in vantaggio per la squadra di casa.

Una raffica di cartellini rossi e una vittoria sicura per "El Tri"
Nella ripresa, le difficoltà si sono accumulate per i rappresentanti africani quando il difensore centrale Sithole ha ricevuto un cartellino rosso diretto al 49° minuto per aver atterrato Brian Gutierrez mentre il giocatore messicano si trovava di fronte al portiere Williams.
Pur avendo così tanti vantaggi, il Messico ha giocato un calcio rilassato e giocoso per preservare il vantaggio, mantenendo comunque il controllo totale della partita.
Al 67° minuto, su un preciso cross di Roberto Alvarado dalla fascia destra, l'esperto attaccante Raul Jimenez ha colpito di testa con potenza da distanza ravvicinata, battendo il portiere Williams e portando il risultato sul 2-0.
Gli ultimi minuti della partita sono stati incredibilmente tesi, con una serie di scontri accesi mentre la resistenza dei giocatori sudafricani diminuiva gradualmente e mostravano segni di resa.

All'84° minuto, il VAR ha rilevato un fallo commesso dal subentrato sudafricano Themba Zwane su Alvarado. L'arbitro ha immediatamente espulso Zwane con un cartellino rosso diretto, lasciando la squadra ospite con soli nove giocatori in campo.
Nonostante giocasse con due uomini in più, il Messico ha subito un inutile svantaggio nei minuti di recupero. Al 90°+2', il difensore centrale Cesar Montes ha commesso fallo da dietro su Khuliso Mudau, che si trovava in posizione favorevole per segnare. L'arbitro non ha esitato a mostrare a Montes il terzo cartellino rosso diretto della partita.
La partita si è conclusa con una vittoria per 2-0 del Messico. Questo risultato ha esteso a otto la straordinaria striscia di imbattibilità del "Tri" nelle partite d'esordio del Mondiale (sei vittorie e due pareggi), conferendo alla squadra un vantaggio significativo nella corsa alla qualificazione nel Gruppo A.
Fonte: https://baovanhoa.vn/the-thao/mexico-ha-nam-phi-trong-tran-khai-mac-world-cup-2026-236140.html





























































