
Gli hacker utilizzano l'intelligenza artificiale come strumento per supportare gli attacchi informatici - Illustrazione: Freepik
Secondo l'unità di sicurezza informatica Threat Intelligence di Microsoft, l'intelligenza artificiale viene utilizzata dagli hacker come uno "strumento di accelerazione": consente attacchi più rapidi e su larga scala con minori requisiti di competenza.
Gran parte degli abusi si concentra sui grandi modelli linguistici, ovvero tecnologie in grado di generare testo, scrivere codice e produrre varie forme di contenuto digitale. Gli hacker li utilizzano per creare email di phishing più convincenti, sviluppare malware o costruire scenari di attacco.
Il rapporto indica che diversi gruppi di hacker hanno integrato l'intelligenza artificiale nelle loro operazioni. In particolare, Jasper Sleet e Coral Sleet sono due gruppi ritenuti coinvolti in campagne di reclutamento fraudolente nel settore IT.
Questi gruppi utilizzano l'intelligenza artificiale per creare profili falsi completi: nomi, indirizzi email, curriculum professionali e documenti di candidatura. Chiedono all'IA di suggerire nomi specifici di determinati paesi o formati email comuni, per poi candidarsi presso aziende occidentali come dipendenti IT da remoto al fine di infiltrarsi nei loro sistemi interni.
L'intelligenza artificiale viene utilizzata anche per analizzare le piattaforme di reclutamento, estrarre i requisiti di competenza e perfezionare i curriculum falsi per adattarli a specifiche offerte di lavoro. In programmazione, gli hacker utilizzano l'IA per creare malware, correggere bug o convertire codice tra diversi linguaggi di programmazione. Alcuni esperimenti hanno persino mostrato segnali che indicano la capacità del malware di autoregolare il proprio comportamento durante il funzionamento.
Anche Microsoft ha segnalato che gli hacker utilizzano l'intelligenza artificiale per creare siti web falsi, configurare infrastrutture server e testare i sistemi prima di attaccare. Quando l'IA tenta di bloccare le richieste dannose, cercano di "craccare" il modello per costringerlo a creare contenuti come desiderato. Questo non è un avvertimento esclusivo di Microsoft.
Anche Google e Amazon hanno confermato che gli hacker stanno sfruttando sempre più l'intelligenza artificiale per espandersi e superare le barriere di sicurezza.
Tuttavia, gli esperti sottolineano che attualmente l'IA svolge principalmente un ruolo di supporto, mentre gli esseri umani rimangono i principali responsabili del controllo, dalla selezione degli obiettivi all'esecuzione dell'attacco.
In risposta, gli esperti di sicurezza informatica di Microsoft raccomandano alle aziende di rafforzare il monitoraggio degli account, potenziare i sistemi di autenticazione e aumentare la vigilanza contro le attività sospette.
Fonte: https://tuoitre.vn/microsoft-tin-tac-dung-ai-viet-email-lua-dao-phat-trien-ma-doc-tang-toc-tan-cong-mang-toan-cau-20260308232725166.htm








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