
Secondo il Comitato per il Turismo della città di Mosca, la capitale russa ha accolto oltre 470.000 visitatori provenienti dalla Cina nel 2025, posizionando questo mercato tra le prime cinque fonti di turisti in più rapida crescita. Le autorità russe prevedono che la semplificazione delle procedure per l'ottenimento del visto continuerà a dare un impulso significativo, contribuendo a un sostanziale aumento del numero di visitatori nel prossimo periodo.
L'impulso per questa nuova ondata di turismo deriva dalla simultanea estensione delle politiche di esenzione dal visto da parte di entrambi i paesi. Dopo che Pechino ha annunciato la proroga dell'ingresso senza visto per i cittadini russi fino alla fine del 2027, anche la Russia ha confermato che avrebbe mantenuto un meccanismo simile per i turisti cinesi. In precedenza, dalla fine dello scorso anno, Mosca consentiva ai suoi cittadini di entrare nel paese per un massimo di 30 giorni senza visto.
Secondo Evgeny Kozlov, presidente del Comitato per il Turismo di Mosca, la semplificazione delle procedure di ingresso stimolerà ulteriormente gli scambi tra le persone, il turismo individuale e di gruppo, nonché la cooperazione culturale e commerciale tra i due Paesi. Ritiene che la nuova politica promuoverà fortemente i viaggi brevi e i viaggi zaino in spalla tra i giovani.
Gli effetti della politica di esenzione dal visto si sono manifestati rapidamente con il forte aumento del numero di visitatori. I dati provenienti dalla Russia mostrano che, durante il periodo di attuazione del programma, il Paese ha accolto circa 2 milioni di visitatori dalla Cina, mentre quasi 1 milione di turisti russi ha visitato il Paese vicino. Queste cifre riflettono la solida ripresa dei viaggi e degli scambi tra i due Paesi.
Parallelamente all'aumento del numero di turisti, si è registrato un notevole cambiamento nelle tendenze di viaggio dei cinesi. Entro la fine del 2025, circa l'84% sceglierà viaggi individuali anziché tour organizzati tradizionali. Gli esperti prevedono che la politica di esenzione dal visto alimenterà ulteriormente questa tendenza nei prossimi anni.
Questo cambiamento ha comportato anche una modifica delle esigenze in termini di esperienze. Oltre a famosi monumenti come la Piazza Rossa, il Cremlino e il Teatro Bolshoi, i giovani turisti cinesi sono sempre più interessati alla cultura locale, alla gastronomia e alla vita quotidiana dei russi. Secondo il Comitato per il Turismo di Mosca, la fascia d'età 18-35 anni rappresenta ormai più della metà dei visitatori provenienti da questo mercato.
Per adattarsi alla nuova generazione di turisti, molte aziende a Mosca hanno iniziato a modificare il proprio approccio ai servizi, migliorando la qualità dei servizi offerti, potenziando il supporto linguistico e progettando esperienze più adatte ai viaggiatori più giovani.
Insieme a una politica dei visti più permissiva, l'espansione dei voli diretti tra i due Paesi continua a dare ulteriore impulso al turismo in Russia. Mosca, San Pietroburgo, Vladivostok, Irkutsk e Khabarovsk sono attualmente tra le destinazioni più ambite dai turisti cinesi.
Secondo la piattaforma di viaggi qunar.com, citata dal Beijing Daily, la Russia sta diventando una delle destinazioni estere a più rapida crescita per i turisti provenienti dal Paese più popoloso del mondo, da quando è stata introdotta la politica di esenzione dal visto. Le prenotazioni alberghiere per quest'estate sono più che raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, mentre anche la domanda di voli per San Pietroburgo ha registrato un aumento analogo.
Gli esperti ritengono che questa tendenza rifletta la crescente domanda da parte dei turisti cinesi di destinazioni ricche di identità culturale e che offrano esperienze diverse dai soliti itinerari turistici in Europa o nel Sud-est asiatico. L'estensione dell'esenzione dal visto dovrebbe quindi dare ulteriore impulso al settore turistico, promuovendo al contempo lo scambio culturale e rafforzando i legami tra le persone dei due Paesi.
Fonte: https://baovanhoa.vn/du-lich/moskva-hut-khach-trung-quoc-nho-cu-hich-mien-visa-232085.html








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