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Le autorità ispezionano le condizioni di sicurezza delle imbarcazioni turistiche sul lago Nui Coc. (Foto: fornita) |
Il naufragio di un'imbarcazione passeggeri avvenuto il 19 luglio nella baia di Ha Long rappresenta un duro e costoso campanello d'allarme in materia di sicurezza delle vie navigabili, un settore afflitto da numerose lacune sia nella gestione che nei controlli. La tragedia non solo ha causato perdite di vite umane e danni materiali, ma ha anche sollevato preoccupazioni nell'opinione pubblica riguardo alla negligenza nella gestione, alla mancanza di attrezzature di salvataggio e al mancato utilizzo dei giubbotti di salvataggio da parte dei passeggeri durante la navigazione.
Sebbene la provincia di Thai Nguyen non si affacci sul mare, possiede una fitta rete di fiumi e laghi, come il fiume Cau, il fiume Cong e il lago Nui Coc. Si tratta di importanti vie navigabili interne, fondamentali sia per la vita quotidiana che per lo sviluppo del turismo. Tra queste, il lago Nui Coc è una meta di spicco, che attrae ogni anno centinaia di migliaia di visitatori con vari tipi di imbarcazioni, canoe e piccoli mezzi di trasporto.
Tuttavia, la realtà dimostra che la gestione delle attività sulle vie navigabili presenta ancora molte lacune. Molte imbarcazioni operano senza regolare registrazione e sono prive delle dotazioni di sicurezza minime, come salvagenti e attrezzature di soccorso. Alcuni armatori, per puro profitto, trascurano persino le procedure di ispezione prima della partenza.
Anche il lago Thai Nguyen è stato teatro di tragici incidenti fluviali. Nel 1986, un'imbarcazione si è capovolta sul lago Nui Coc, causando la morte di 23 persone. Più recentemente, nel luglio del 2024, un uomo è deceduto mentre remava sul lago. Queste perdite servono da doloroso monito: la disattenzione è inaccettabile, anche per un solo istante.
Le lezioni apprese dall'incidente di Quang Ninh non riguardano solo i fattori meteorologici, ma anche il modo in cui le persone agiscono, gestiscono e reagiscono alla situazione.
Per evitare il ripetersi di tragedie simili, le autorità di Thai Nguyen devono urgentemente rivedere e ispezionare tutte le imbarcazioni in servizio; sospendere con fermezza quelle che non soddisfano gli standard di sicurezza; e rafforzare la gestione nelle principali destinazioni turistiche. Inoltre, è necessario aumentare i controlli a sorpresa, sanzionare severamente le violazioni, organizzare corsi di formazione sulle tecniche di salvataggio e sensibilizzare il pubblico sulla sicurezza delle vie navigabili.
Indossare un giubbotto di salvataggio al momento giusto, effettuare un controllo accurato prima della partenza o semplicemente partecipare a una breve ma pratica sessione informativa sulla prevenzione dei rischi... a volte sono questi i dettagli che fanno la differenza tra un viaggio perfettamente piacevole e una tragedia irreversibile.
Nessuno si aspetta che accadano incidenti, ma una preparazione accurata e un atteggiamento prudente contribuiranno a minimizzare le conseguenze qualora si presentino dei rischi.
Iniziamo dalle piccole azioni, affinché non ci siano più lacrime versate dopo ogni viaggio, né ricordi dolorosi ogni volta che saliamo a bordo di un battello turistico. Perché la sicurezza non è solo responsabilità delle autorità o dei proprietari delle imbarcazioni, ma anche una scelta di ogni singolo individuo, in ogni azione e in ogni decisione che prende.
Fonte: https://baothainguyen.vn/xa-hoi/202507/mot-chut-can-trong-ca-hanh-trinh-binh-an-53b175a/
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