Oltre 2.600 laghi multicolori sono ricoperti di neve, creando un contrasto sorprendente tra la neve immacolata e le vivaci acque turchesi e acquamarina. Le formazioni rocciose sul fondo dei laghi, che ricordano le "squame di drago", risaltano ulteriormente contro gli alberi innevati, trasformando questo sito patrimonio dell'umanità in un luogo da fiaba.
Con una superficie di oltre 72.000 ettari e un'altitudine di oltre 4.800 metri, Jiuzhaigou è un magico connubio di laghi cristallini, cascate, terrazze calcaree, grotte, foreste primordiali e antichi resti glaciali.
Questa meraviglia non solo possiede uno straordinario valore estetico, ma funge anche da museo naturale di topografia carsica e idrologia di alta montagna, ed è dimora di centinaia di specie di uccelli, nonché di molte specie animali e vegetali rare, come i panda giganti e le antilopi del Sichuan.
È proprio questa armonia tra geologia, ecologia e paesaggio che ha portato l'UNESCO a designare Jiuzhaigou come sito patrimonio naturale mondiale nel 1992 e a farla diventare riserva mondiale della biosfera nel 1997.

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La stazione di Zhenjiangguan è immersa nella neve bianca. (Fonte: Sizheng) |
Viaggiare a Jiuzhaigou in inverno è parte integrante dell'esperienza di visitare questo "paese delle fate". Il treno ad alta velocità porta i visitatori lontano dal trambusto delle grandi città, tra le montagne innevate. Man mano che il treno si avvicina alla stazione di Zhenjiangguan, capolinea, il mondo fuori dal finestrino cambia colore, diventando silenzioso e limpido, con catene montuose, foreste e tetti avvolti dalla neve.
Quel freddo pungente ma frizzante fa calare involontariamente il silenzio, facendo sentire piccoli di fronte alla maestosa e incontaminata bellezza della natura.
Entrando nella zona panoramica, i visitatori attraversano tre valli principali che formano una caratteristica Y: Shuzheng, Rize e Zechawa.

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Il Lago dei Cinque Fiori, che rimane scongelato per tutto l'inverno, è conosciuto come l'"occhio" di Jiuzhaigou. Questa foto è stata scattata il 31 ottobre. (Fonte: CGTN) |
Nel lago Zhujian, le acque color verde smeraldo sono parzialmente ghiacciate, immobili come uno specchio che riflette le montagne e le foreste innevate. Più lontano, considerato l'"occhio" di Jiuzhaigou, il lago Wuhua (o mare di Wuhua) non ghiaccia mai durante l'inverno, mantenendo sempre la sua rara limpidezza che riflette le nuvole e il cielo.
La cascata di Nuorilang, la più ampia cascata calcarea mai scoperta in Cina, in questo periodo dell'anno non è più un ruscello che scorre a cascata, ma si trasforma in gigantesche colonne di ghiaccio che scintillano nella debole luce invernale, creando uno spettacolo surreale e raro.

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La cascata di Nuorilang si è trasformata in una "cascata di ghiaccio". (Fonte: Sizheng) |
A un'altitudine di oltre 3.100 metri, il lago Changhai, il più alto e il più grande di Jiuzhaigou, giace immobile nel ghiaccio. La superficie del lago è completamente ghiacciata e la luce del sole si riflette sul ghiaccio, creando un abbagliante tappeto argenteo nell'alta valle di montagna.
Al calar della sera e con la partenza degli ultimi visitatori, Jiuzhaigou ritorna al suo incontaminato ritmo naturale. Non c'è più alcun rumore, solo neve, vento, foresta e silenzio assoluto. In questo luogo, si percepisce più profondamente che mai l'intrinseca bellezza della terra, una bellezza che commuove il cuore anche in assenza di colori sgargianti.

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Questo sito storico unico è ricoperto da una coltre bianca di neve. (Fonte: CGTN) |
Sebbene Jiuzhaigou dia il meglio di sé in autunno, quando le foreste cambiano colore in modo spettacolare, l'inverno offre una bellezza completamente diversa: pura, mistica e profonda. Non è una bellezza mozzafiato, ma una che invita a rallentare, ad ascoltare la natura e se stessi. E forse è proprio nel freddo della neve bianca che Jiuzhaigou rivela la sua vera essenza: un vero e proprio paese delle meraviglie in mezzo al trambusto della vita moderna.
Fonte: https://baoquocte.vn/mua-dong-toi-cuu-trai-cau-336741.html
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