Il 24 ottobre, l'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) ha avviato un'indagine ai sensi della Sezione 301 del Trade Act del 1974 sulla conformità della Cina all'Accordo economico e commerciale di Fase Uno del 2020. Questa mossa apre la strada al rischio di modifiche alla politica tariffaria per i prodotti cinesi, nel contesto del dibattito in corso presso la Corte Suprema degli Stati Uniti, previsto per il 5 novembre, in merito alle tariffe attualmente intorno al 30% imposte dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA).

Sviluppi e tempistiche
L'USTR ha dichiarato di aver iniziato ad accettare commenti pubblici dal 31 ottobre al 1° dicembre e che terrà audizioni pubbliche il 16 dicembre per raccogliere opinioni. L'indagine si concentra sulle "pratiche commerciali sleali" in cui la Cina "sembra non rispettare" gli impegni assunti nell'accordo del 2020.
Jamieson Greer, rappresentante dell'USTR, ha affermato che l'avvio dell'indagine "dimostra la determinazione dell'amministrazione Trump a ritenere la Cina responsabile dei suoi impegni nell'ambito dell'Accordo di Fase Uno, a proteggere gli agricoltori, gli allevatori, i lavoratori e gli innovatori americani e a stabilire una relazione commerciale più equilibrata".
Cause principali e argomentazioni
Secondo l'USTR, la Cina non ha rispettato gli impegni assunti nell'ambito dell'accordo per l'acquisto di ulteriori beni e servizi statunitensi, inclusi prodotti agricoli, industriali, energetici e servizi, per un valore complessivo di 200 miliardi di dollari all'anno per almeno due anni a partire dal 2020. L'agenzia ha inoltre rilevato che gli impegni relativi alle riforme in materia di protezione della proprietà intellettuale, trasferimento tecnologico, agricoltura e servizi finanziari non sono stati pienamente attuati.
La Cina ha protestato, sostenendo che le accuse e le indagini statunitensi fossero "false". Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha affermato che Pechino "ha adempiuto seriamente ai suoi obblighi" ai sensi dell'Accordo di Fase Uno, sottolineando al contempo che le sue attività vanno a beneficio degli investitori globali, compresi quelli statunitensi.
Confronto tra storia e contesto della tassazione
L'accordo di Fase Uno è stato firmato durante il primo mandato del presidente Donald Trump, nel contesto dei dazi statunitensi sulle importazioni dalla Cina. Attualmente, i dazi previsti dall'IEEPA sui prodotti cinesi si aggirano intorno al 30%, e la Corte Suprema degli Stati Uniti esaminerà il caso il 5 novembre.
L'USTR ritiene che la nuova indagine potrebbe fornire una base giuridica per aumentare i dazi doganali sulle importazioni dalla Cina, qualora la Corte Suprema annullasse i dazi imposti ai sensi dell'IEEPA.
Prospettive a breve e medio termine
- A breve termine: dal 31 ottobre al 1° dicembre, l'USTR raccoglierà commenti e si preparerà per un'udienza pubblica il 16 dicembre. Il mercato sta seguendo con attenzione gli sviluppi legali presso la Corte Suprema il 5 novembre in merito alla tassa IEEPA, con una probabilità del 30%.
- A medio termine: se l'IEEPA venisse annullato, l'indagine ai sensi della Sezione 301 potrebbe potenzialmente diventare la base giuridica per ulteriori provvedimenti tariffari sui prodotti cinesi, secondo l'USTR.
Impatto sul settore e sulla catena di approvvigionamento
L'accordo del 2020 si concentra su agricoltura, industria, energia e servizi, pertanto qualsiasi modifica alle politiche tariffarie potrebbe avere un impatto diretto su questi settori nelle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. L'USTR sottolinea il suo obiettivo di proteggere agricoltori, allevatori, lavoratori e innovatori americani.
La risposta della Cina dimostra che Pechino mantiene la sua posizione contraria all'inasprimento delle misure economiche, pur affermando che le sue azioni vanno a vantaggio degli investitori globali, compresi quelli statunitensi.
Tempistiche e parametri chiave
| Muffa | Contenuto |
|---|---|
| 24 ottobre | L'USTR ha annunciato l'avvio di un'indagine ai sensi della Sezione 301. |
| 31 ottobre – 1 dicembre | Ricevere feedback dal pubblico |
| 16 dicembre | udienza pubblica |
| 5/11 | La Corte Suprema degli Stati Uniti ascolta le argomentazioni relative ai dazi previsti dall'IEEPA sulle merci cinesi. |
| Imposta corrente | Secondo l'IEEPA, si tratta di circa il 30% per le merci provenienti dalla Cina. |
Nota: l'USTR non ha ancora annunciato nuove tariffe; ulteriori provvedimenti dipendono dall'esito dell'indagine ai sensi della Sezione 301 e dalla sentenza della Corte Suprema.
Fonte: https://baolamdong.vn/my-dieu-tra-muc-301-nguy-co-thue-30-hang-trung-quoc-397663.html








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