L'8 gennaio 2026, presso il Monumento Nazionale Speciale Van Mieu - Quoc Tu Giám (Hanoi), il Centro di Attività Culturali e Scientifiche Van Mieu - Quoc Tu Giám ha organizzato una mostra tematica dal titolo "I cavalli tornano in città".
La mostra presenta opere del ricercatore culturale degli Altipiani Centrali Dang Minh Tam, dell'artista Le Huy e del gruppo Lamphong Studio, insieme a immagini e manufatti legati ai cavalli provenienti da diversi altri contesti culturali. L'evento è un'attività culturale per dare il via al nuovo anno, accogliendo l'Anno del Cavallo 2026.

Nel suo discorso di apertura, il direttore del Centro Culturale e Scientifico Van Mieu - Quoc Tu Giám, Le Xuan Kieu, ha sottolineato che nella coscienza e nella cultura vietnamita il cavallo è simbolo di forza, lealtà, perseveranza e di un incessante spirito di progresso. Associato a lunghi viaggi nel corso della storia e della vita, l'immagine del cavallo è spesso vista come simbolo di volontà incrollabile, aspirazione a traguardi più elevati e spirito di apprendimento continuo. Soprattutto nell'Anno del Cavallo – un anno di azione e dinamismo – l'immagine del cavallo assume un significato ancora più profondo, evocando forza interiore, successi e spirito di superamento delle sfide nel nuovo anno.

Secondo il signor Kieu, questa è la prima volta che una mostra di questo tipo viene allestita presso il Tempio della Letteratura dell'Università Nazionale. Le opere del ricercatore culturale degli Altipiani Centrali Dang Minh Tam, del pittore Le Huy e del gruppo Lamphong Studio, insieme a immagini e manufatti a tema equino, hanno suscitato un profondo interesse tra i visitatori nazionali e internazionali. La mostra "I cavalli che tornano in città" rappresenta anche un augurio per i visitatori di tutto il mondo, augurando loro un nuovo anno ricco di successi e dinamismo, in un momento di svolta per la loro nuova era.
"Organizzare la mostra presso il Tempio della Letteratura dell'Università Nazionale, simbolo dell'erudizione vietnamita e della tradizione di studio, riveste un profondo significato. In questo luogo sacro dedicato al sapere, l'immagine del cavallo non solo rappresenta forza e perseveranza, ma evoca anche lo spirito di autosufficienza, la costruzione di una carriera e la volontà di impegnarsi per il successo attraverso l'apprendimento, la formazione e il contributo alla società", ha affermato il signor Le Xuan Kieu.
I visitatori, in particolare quelli internazionali, sono rimasti profondamente colpiti dal modo in cui le opere d'arte, raffiguranti diverse immagini di cavalli, erano esposte e allestite. Le opere e i materiali in mostra presentavano approcci eterogenei all'immagine del cavallo: da approfondite ricerche culturali e dal linguaggio pittorico contemporaneo a installazioni artistiche creative. Attraverso questo, la mostra ritraeva il cavallo come un elemento familiare alla tradizione e al contempo intriso dello spirito dei tempi, riflettendo l'aspirazione a innovazioni nel pensiero, nell'azione e nella creatività della società contemporanea.

All'interno dello spazio espositivo, i visitatori possono scattare foto ricordo, ammirare diverse specie di cavalli o osservare l'artigiano Y Bhiông Buôn Yă, appartenente al gruppo etnico Ê Đê di Đăk Lăk, mentre scolpisce statue di cavalli e ascoltare storie sulla cultura degli Altipiani Centrali, sui mestieri tradizionali come la lavorazione del ferro, la tessitura e l'intaglio del legno...
Fonte: https://baophapluat.vn/ngua-ve-pho-voi-khat-vong-but-pha-va-sang-tao.html








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