
Le colorate statuette di argilla di Hoang Duong
Nel villaggio di Hoang Duong, l'arte di realizzare statuette di argilla ha una tradizione antichissima. Ogni anno, nell'ottavo mese lunare, molte famiglie del villaggio si dedicano alla preparazione di farina di riso, colori e telai di bambù per creare centinaia di piccole e bellissime statuette di argilla.
La signora Nguyen Thi Nhi (60 anni) è una delle poche artigiane che ancora praticano quest'arte. "Dal decimo giorno dell'ottavo mese lunare, inizio a realizzare i tò he (statuette tradizionali vietnamite in argilla). In passato, i bambini avevano meno giocattoli, quindi il quindicesimo giorno dell'ottavo mese lunare ogni famiglia doveva comprarne uno o due per i propri figli e nipoti. Ora ci sono molti giocattoli moderni, ma i tò he conservano ancora un fascino unico, rustico e profondamente legato ai ricordi dell'infanzia", ha raccontato la signora Nhi.

Il processo di realizzazione dei tò he (statuette tradizionali vietnamite fatte di riso) è molto elaborato e interamente artigianale. Si inizia con l'ammollo del riso per tutta la notte, la macinazione fino a ottenere una polvere finissima, la cottura a vapore e infine la miscelazione con coloranti naturali. Una volta che la polvere raggiunge la consistenza desiderata, l'artigiano inizia a modellarla dandogli la forma di figure realistiche, come galline, bufali, vassoi di cinque frutti e persino draghi sinuosi.
Il signor Pham Xuan Phuc (82 anni), che si dedica a quest'arte fin dalla giovinezza, ricorda ancora con nostalgia: "Durante il periodo dei sussidi, l'intero villaggio produceva statuette di argilla. Grazie a quest'arte, molte famiglie riuscirono ad acquistare oro. Spero che i miei discendenti non lascino che quest'arte scompaia, perché rappresenta la cultura della nostra terra".

Oggi, sebbene le tradizionali statuette di argilla Hoàng Dương non siano più popolari come un tempo, rimangono motivo di orgoglio per gli abitanti di An Phú. Gli artigiani che ancora riescono a lavorare con dedizione, partecipano a corsi di formazione per bambini e studenti presso musei e festival, contribuendo così a preservare questa splendida arte.
Dottore di carta gigante

Mentre le statuette di argilla di Hoang Duong evocano i colori dell'infanzia, i villaggi di An Dong e An Doai sono animati dalla tradizione di realizzare gigantesche figure di medici di carta in occasione della Festa di Metà Autunno. Questa splendida usanza, che risale a decenni fa, riflette la tradizione locale di valorizzare l'istruzione e la propria aspirazione al successo.
Secondo il signor Le Dinh Hai, capo del villaggio di An Dong, ogni anno, la sera del quattordicesimo giorno dell'ottavo mese lunare, gli abitanti del villaggio portano in processione per le vie del paese un'effigie di carta raffigurante uno studioso. La gente crede che questo sia un gesto di preghiera affinché i propri figli e nipoti eccellano negli studi, superino gli esami e raggiungano il successo in futuro.
Una figura di medico di carta, alta 2-3 metri, è realizzata con una struttura di ferro ricoperta di stoffa e carta colorata. Il volto, la veste e i motivi decorativi, come i draghi che guardano la luna e il baldacchino, sono tutti creati dagli abitanti del villaggio. Dalla fine del settimo mese lunare, giovani uomini, donne e bambini del villaggio si dividono i compiti. Alcuni erigono la struttura, altri ricoprono la carta, altri ancora dipingono il volto e altri decorano. L'atmosfera è gioiosa e conviviale.
Il signor Ngo Van Phuong (35 anni, del villaggio di An Dong) ha raccontato: "Fin da bambino mi è sempre piaciuto giocare a fare il dottore. Ora che ho dei figli, insegno loro. Non solo per la Festa di Metà Autunno, ma anche per aiutarli a capire il significato dello studio e a impegnarsi per raggiungere il successo nel nuovo anno scolastico".
Durante la processione, risuonavano i tamburi e le danze del leone, e i bambini correvano entusiasti dietro al corteo che portava lo studioso. Fu un momento in cui la comunità si unì nella ricerca della conoscenza, alimentando la fiducia nel futuro dei propri figli.
La fusione armoniosa di due splendidi aspetti della Festa di Metà Autunno.

La Festa di Metà Autunno nella comune di An Phu ha un carattere molto particolare. Mentre gli abitanti del villaggio di Hoang Duong preservano i giocattoli tradizionali legati ai ricordi d'infanzia, gli abitanti dei villaggi di An Dong e An Doai esprimono la loro aspirazione alla conoscenza attraverso la tradizione di sfilare con i laureati in carta. Questi due aspetti culturali si fondono, creando una vibrante Festa di Metà Autunno, al tempo stesso innocente e ricca di significato umanistico.
Nonostante la società moderna sia invasa da giocattoli di plastica e intrattenimento elettronico, gli abitanti di An Phu continuano a preservare con tenacia le loro tradizioni. Per loro, non si tratta solo di una gioia durante la notte della Festa di Metà Autunno, ma anche di un legame che unisce la comunità, ricordando ai loro discendenti di custodire i valori culturali dei loro antenati.
Molti ritengono che queste attività tradizionali della Festa di Metà Autunno dovrebbero essere integrate nei programmi di esperienze culturali nelle scuole, nei festival o promosse nelle destinazioni turistiche. Questo non solo permetterebbe di preservare queste tradizioni, ma aprirebbe anche la strada a opportunità di sviluppo economico legate alla cultura tradizionale.
Ogni minuscola statuetta di argilla, ogni gigantesco dottore di carta, incarna l'amore per la propria patria, la fede e le aspirazioni del popolo di An Phu. Preservare queste tradizioni non significa solo preservare la notte della Festa di Metà Autunno, ma anche tramandare la cultura e nutrire l'anima delle generazioni future.
LINH LINHFonte: https://baohaiphong.vn/nguoi-an-phu-gin-giu-net-dep-trung-thu-truyen-thong-522711.html








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