Tornati a casa, quella mattina regnava un silenzio insolito. Molti abitanti del villaggio, pur non potendo recarsi a Ho Chi Minh City per rendergli omaggio, accesero silenziosamente incenso davanti agli altari ancestrali, pregando per la sua pace nell'aldilà. Lungo le familiari strade del villaggio, la gente parlava di lui con toni solenni, come se si trattasse di un parente scomparso di recente. Senza clamore né ostentazione, i racconti rivelavano quanto profondamente fosse stato amato dalla gente del posto. Si dicevano l'un l'altro: "Il generale Bay Dung se n'è andato!" – un modo semplice di parlare che dimostrava come, nella loro mente, non fosse mai stato un generale lontano.

Nella memoria di molti dei suoi commilitoni, il generale Le Van Dung non era visto come un comandante di altissimo grado, ma piuttosto come una persona sempre vicina ai suoi compagni e commilitoni. Così vicina che, durante i feroci anni di guerra, era sempre presente nei luoghi più difficili, dove i soldati combattevano e sacrificavano la propria vita.
Alcuni veterani ricordano ancora vividamente un pomeriggio, dopo una feroce battaglia, quando la loro unità subì pesanti perdite: il loro comandante si sedette tranquillamente accanto a loro, osservando i volti ancora macchiati di polvere da sparo, e chiese con voce sommessa: "Siete tutti stanchi?". La domanda era breve e semplice, ma per i soldati rappresentava un'espressione di comprensione. Molti ufficiali che furono allievi del Generale ricordano ancora le sue parole: "Come ufficiale, devi saper prenderti cura dei tuoi soldati. Per prendertene cura adeguatamente, devi capire come vivono".
Il colonnello Vo Thanh Son, ex vice commissario politico del comando militare provinciale di Vinh Long, che aveva avuto uno stretto rapporto con il generale Le Van Dung per molti anni, disse una volta che, per lui, il generale Le Van Dung non era solo un superiore di alto rango, ma anche un carissimo mentore e zio. Per molte generazioni di ufficiali, soldati e persino gente comune, quando si parla del generale Le Van Dung, ciò che rimane più impresso non è il suo grado, la sua posizione o le sue medaglie, ma il suo carattere. Non impartiva ordini né pronunciava parole altisonanti, ma enfatizzava principi semplici: vivere onestamente, lavorare responsabilmente e anteporre il bene comune a tutto il resto.
Ogni volta che tornava al suo paese natale, non amava i ricevimenti formali e certamente non desiderava essere al centro dell'attenzione. Preferiva sedersi tra gli abitanti del villaggio, ascoltando le loro storie sul lavoro, i raccolti, l'educazione dei figli e qualsiasi altra preoccupazione avessero. Ascoltava con attenzione ogni racconto quotidiano e, quando parlava, lo faceva lentamente e chiaramente, senza mai evitare le domande difficili. Proprio questo suo atteggiamento faceva sentire rispettati coloro che gli stavano intorno e alimentava un affetto semplice ma duraturo nei suoi confronti.
Il signor Pham Thanh Nam, presidente del Comitato popolare del comune di Luong Hoa, ha affermato che il generale Le Van Dung è scomparso, ma rimane nei cuori della gente, attraverso i suoi silenziosi ma duraturi insegnamenti di umanità e attraverso la fiducia che intere generazioni hanno riposto in lui. È un dolore silenzioso, ma difficile da superare per coloro che restano.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/nguoi-o-lai-trong-trai-tim-dong-doi-va-nhan-dan-post833321.html








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