La Marina giapponese ha avviato lo sviluppo di un sistema di lancio verticale (VLS) per una serie di promettenti sottomarini diesel-elettrici non nucleari.
Una caratteristica notevole del sistema VLS di nuova generazione è la sua capacità di lanciare missili balistici ipersonici, noti come HVGP (Tipo 25 per la variante terrestre).
I lavori saranno eseguiti dal 2026 al 2029, per un costo totale di circa 3,9 miliardi di yen (24,8 milioni di dollari).
Attualmente, il compito principale degli esperti rimane quello di mantenere le capacità stealth del sottomarino nei confronti dei sistemi di ricognizione nemici, preservarne la manovrabilità e garantirne la stabilità durante i lanci di missili.
Per ottimizzare i costi e velocizzare il processo di lavoro, gli sviluppatori testano le soluzioni su modelli computerizzati, simulando con precisione le condizioni operative reali.
Il team di ingegneri ha inoltre preso in considerazione la possibilità di utilizzare vari tipi di missili, inclusi missili balistici HVGP (o più precisamente, le loro versioni navali), nonché missili da crociera e missili ipersonici.

Secondo le illustrazioni ufficiali, il sistema avrà da 7 a 8 compartimenti in un blocco per l'alloggiamento dei missili. I sottomarini saranno in grado di trasportare da 2 a 3 di questi sistemi, con un totale da 14 a 24 compartimenti di lancio.
Vale la pena ricordare che nel 2023 Kawasaki Heavy Industries ha presentato il concept di un nuovo sottomarino, destinato a diventare il primo sottomarino giapponese dotato di capacità di attacco terrestre grazie ad armamenti migliorati, dimensioni maggiori, un sistema di propulsione potenziato e caratteristiche generali superiori.
Attualmente, l'unica arma offensiva a bordo dei sottomarini giapponesi è il missile da crociera antinave UGM-84 Harpoon, prodotto negli Stati Uniti e montato su tubi lanciasiluri da 533 mm.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/nhat-ban-phat-trien-be-phong-ten-lua-dan-dao-tu-tau-ngam-post783410.html










