Inoltre, il Giappone implementerà il sistema elettronico di autorizzazione al viaggio JESTA per controllare gli stranieri prima dell'ingresso, verificando se sono idonei a entrare nel paese.
Il programma, la cui attuazione è prevista a partire dal 2028, si rivolgerà principalmente ai visitatori di breve durata provenienti da paesi e territori esenti da visto. I viaggiatori in arrivo dovranno registrarsi online, fornendo informazioni sullo scopo del viaggio, la professione e altri dati pertinenti. Le compagnie aeree saranno responsabili del rifiuto di trasportare passeggeri sprovvisti di permessi validi.
Secondo il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi, l'obiettivo del programma è "impedire l'ingresso di stranieri indesiderati".
Attualmente, in Giappone risiedono oltre 4 milioni di stranieri. Le entrate derivanti dall'aumento delle tariffe saranno utilizzate per implementare programmi di supporto all'integrazione, tra cui la digitalizzazione della gestione dei residenti e il potenziamento dell'insegnamento della lingua giapponese per gli immigrati.
BUI HA
Fonte: https://baocantho.com.vn/nhat-ban-siet-chat-quan-ly-nguoi-nuoc-ngoai-a205830.html









Commento (0)