
Immagine a scopo illustrativo.
Al fine di incentivare i clienti a utilizzare i servizi bancari digitali, ridurre i costi operativi e gestire i conti "dimenticati", molte banche hanno appena annunciato modifiche alle tariffe di gestione dei conti e introdotto nuove commissioni a partire da oggi.
Di conseguenza, le banche stanno applicando commissioni basate su saldi minimi e attività del conto, inasprendo al contempo le commissioni per il servizio di SMS Banking al fine di incentivare i clienti a ricevere le notifiche di variazione del saldo tramite applicazioni mobili, un metodo gratuito che contribuisce a ridurre i costi operativi.
Nello specifico, la Vietnam Export Import Commercial Bank (Eximbank) ha appena annunciato nuove commissioni di gestione conto e per il servizio di SMS Banking applicabili ai clienti individuali a partire dal 1° dicembre 2025. Secondo le nuove normative, i conti con un saldo medio inferiore a 500.000 VND al mese saranno soggetti a una commissione di 11.000 VND al mese, anziché alla precedente soglia di gratuità di 300.000 VND. La banca ha inoltre introdotto una commissione di 90.000 VND a trimestre per il servizio di SMS Banking per i clienti Gold e Platinum, ad eccezione di coloro che utilizzano il pacchetto Casa Combo.
Analogamente, a partire da dicembre, anche la Vietnam International Commercial Bank (VIB ) ha introdotto una nuova commissione per i conti inattivi. Ai conti di pagamento senza transazioni per 12 mesi consecutivi verrà addebitata una commissione di 10.000 VND al mese (IVA esclusa). Qualora il saldo non fosse sufficiente a coprire la commissione, la banca addebiterà l'importo massimo rimanente, annullando l'eventuale differenza. VIB raccomanda inoltre ai clienti di chiudere i propri conti se non li utilizzano più, al fine di evitare l'addebito di commissioni.
Non solo Eximbank e VIB, ma anche molte altre banche applicano una politica di commissioni basata sul saldo del conto. Ad esempio, la Saigon Thuong Tin Commercial Joint Stock Bank ( Sacombank ) applica una commissione di 6.000 VND al mese per i conti con un saldo medio mensile inferiore a 500.000 VND nel mese precedente, a partire dall'11 luglio 2025. Altri pacchetti di servizi offerti da questa banca, come i conti di pagamento abbinati alle carte di pagamento, Alert - Notifiche automatiche delle transazioni tramite Sacombank Pay, Sacombank Pay, Alert SMS - Notifiche automatiche delle transazioni, ecc., prevedono commissioni che vanno da 10.000 a 20.000 VND al mese a seconda del saldo. I conti aperti con Sacombank Pay o gli scoperti di conto garantiti rimangono gratuiti.
La Banca vietnamita per gli investimenti e lo sviluppo ( BIDV ) applica attualmente una commissione di 5.000 VND al mese per i conti con un saldo medio inferiore a 2 milioni di VND; 3.000 VND al mese per i conti con saldi compresi tra 2 e 10 milioni di VND; ed è gratuita per i conti con un saldo pari o superiore a 10 milioni di VND.
La Vietnam Prosperity Commercial Bank (VPBank) richiede che i conti di pagamento Autolink mantengano un saldo minimo di 2 milioni di VND per poter usufruire della gestione gratuita; un saldo inferiore comporta una commissione di 10.000 VND al mese. La Military Commercial Bank (MB), invece, fissa un saldo minimo di soli 50.000 VND per la gestione gratuita del conto.
Nel complesso, gli adeguamenti delle commissioni dimostrano che le banche si stanno orientando verso un modello tariffario basato sull'utilizzo e sulla gestione del conto, incoraggiando così i clienti a gestire proattivamente i propri saldi e riducendo il numero di conti "dimenticati" nel sistema.
Oltre ad adeguare le commissioni, il settore bancario sta anche accelerando la sincronizzazione e la standardizzazione dei dati dei clienti. L'ultimo aggiornamento della Banca di Stato del Vietnam indica che, al 14 novembre 2025, oltre 136,1 milioni di record individuali e oltre 1,4 milioni di record aziendali sono stati verificati biometricamente tramite carte d'identità con chip (CCCD) e l'applicazione VNeID. 57 istituti di credito e 39 intermediari di pagamento hanno abilitato la verifica CCCD direttamente sulle applicazioni mobili; 63 istituti di credito hanno installato lettori CCCD presso i propri sportelli e 21 unità hanno integrato VNeID nei propri processi aziendali.
La standardizzazione dei dati non solo pone le basi per l'identificazione elettronica, ma aiuta anche le banche a gestire i conti in modo efficace, a migliorare la sicurezza delle transazioni e a ridurre le frodi. I primi risultati del sistema informativo SIMO (Customer Risk Management, Monitoring, and Prevention Information System), con oltre 1,7 milioni di avvisi e più di 567.000 transazioni bloccate proattivamente dagli utenti, dimostrano l'impatto positivo della standardizzazione dei dati.
Gli adeguamenti alle strutture tariffarie e gli sforzi per standardizzare i dati dei clienti dimostrano che il settore bancario si sta muovendo verso un modello di gestione intelligente, incoraggiando i clienti a utilizzare i servizi digitali, riducendo i costi operativi e migliorando la sicurezza delle transazioni, creando al contempo una solida base per l'identificazione elettronica e la prevenzione delle frodi all'interno del sistema.
Fonte: https://vtv.vn/nhieu-ngan-hang-thu-phi-voi-tai-khoan-khong-du-so-du-100251201155559682.htm








Commento (0)