Di seguito sono elencati alcuni gruppi di alimenti antinfiammatori che gli esperti raccomandano di includere nella propria dieta per contribuire a prevenire il cancro del colon-retto, secondo Eating Well (USA).
Fagioli
Fagioli, lenticchie e soia sono ricchi di fibre, che aiutano a prevenire la stitichezza e nutrono i batteri benefici nel colon. Consumare due o più porzioni di fagioli a settimana riduce il rischio di cancro del colon-retto del 32% rispetto a non consumarne affatto.
Questo effetto è attribuito alle fibre fermentabili e all'amido resistente presenti nei fagioli, sostanze che raggiungono il colon quasi indigerite. Qui, i batteri le metabolizzano trasformandole in acidi grassi a catena corta, che hanno effetti antinfiammatori e di riduzione dello stress ossidativo.

Fagioli, lenticchie e soia sono ricchi di fibre, che aiutano a prevenire la stitichezza e nutrono i batteri benefici nell'intestino.
Foto: AI
Noce
Oltre alle fibre, la frutta secca contiene anche grassi insaturi, magnesio, zinco e numerosi composti vegetali con proprietà antinfiammatorie.
Le noci, in particolare, sono ricche di composti fenolici, che hanno dimostrato di contribuire a inibire la crescita delle cellule tumorali, a ridurre i marcatori di formazione tumorale e persino a rallentare l'invecchiamento cellulare.
Verdure a foglia verde scuro
Verdure come cavolo riccio, spinaci e cavolo nero possono contribuire a neutralizzare gli effetti dannosi del consumo eccessivo di carne rossa, un fattore che aumenta il rischio di cancro del colon-retto fino al 15%.
Le persone ad alto rischio (BMI elevato, elevato consumo di carne rossa) che hanno mangiato una tazza di verdure a foglia verde al giorno per quattro settimane hanno mostrato livelli inferiori di danni al DNA e una riduzione dei segni di infiammazione.
Frutti di bosco
I caratteristici colori rosso e blu delle bacche derivano dalle antocianine, pigmenti con forti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
Una tazza di frutti di bosco al giorno a colazione o come spuntino può fornire un apporto costante di questi composti protettivi, contribuendo a prevenire l'infiammazione fin dall'inizio.
I frutti di bosco possono attenuare gli effetti negativi delle diete ricche di carne rossa e lavorata e possono anche inibire le cellule tumorali del colon.
Semi di lino
Sono ricchi di fibre, che favoriscono la digestione e riducono il rischio di cancro al colon. Inoltre, i semi di lino contengono lignani, un tipo di polifenolo con forti proprietà antitumorali.
Fornisce inoltre acido alfa-linolenico (ALA), un precursore dei composti antinfiammatori presenti nell'organismo.
È preferibile masticare accuratamente i semi di lino o utilizzarli macinati per massimizzare l'assorbimento dei nutrienti, poiché ingerirli interi comporterebbe la perdita di molte preziose sostanze nutritive.
Altri metodi per ridurre il rischio di cancro del colon-retto.
Consuma molte fibre : verdura, frutta, legumi e cereali integrali non solo favoriscono la regolarità intestinale, ma contengono anche molti antiossidanti e composti bioattivi con effetti antitumorali.
Mantenere un'attività fisica regolare : l'esercizio fisico interrompe i meccanismi con cui il cancro si sviluppa e si diffonde, contribuendo così alla prevenzione.
Monitorare i sintomi : non ignorate segnali come cambiamenti nelle abitudini intestinali, sangue nelle feci, dolore addominale persistente o perdita di peso insolita. La diagnosi precoce è particolarmente importante poiché l'incidenza del cancro del colon-retto nei giovani è in aumento.
Non rimandare lo screening : le organizzazioni sanitarie raccomandano di iniziare lo screening a partire dai 45 anni. Se diagnosticato precocemente, il tasso di sopravvivenza supera il 90%, ma se la malattia si diffonde, questo tasso scende a circa il 16%.
Fonte: https://thanhnien.vn/nhung-thuc-pham-giup-co-the-mien-nhiem-voi-ung-thu-18525090710433132.htm








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