Nello specifico, la provincia ha imposto il divieto di navigazione a partire dalle ore 12:00 del 24 settembre e ha continuato a notificare ai proprietari delle imbarcazioni in mare la necessità di trovare luoghi sicuri dove ancorare e ripararsi.
Il Presidente del Comitato Popolare Provinciale chiede ai capi dei dipartimenti, delle agenzie e delle unità provinciali, nonché ai Presidenti dei Comitati Popolari di comuni e distretti, di attuare con serietà, decisione ed efficacia il contenuto del documento, secondo le direttive del Primo Ministro e delle autorità provinciali competenti.
I segretari e i presidenti dei comitati popolari di comuni e quartieri, in particolare quelli costieri, non devono essere negligenti o compiacenti; devono organizzare il monitoraggio, l'aggiornamento e una comprensione approfondita della situazione. Devono concentrarsi sulla guida e sul coordinamento dell'attuazione delle misure di risposta al super tifone, con particolare attenzione a: garantire l'assoluta sicurezza delle vite umane, soprattutto degli anziani, dei bambini, degli studenti e degli altri gruppi vulnerabili; garantire la sicurezza delle navi che operano in mare e lungo la costa, e di tutte le attività in mare, lungo la costa e nell'entroterra.
Allo stesso tempo, proteggete case, magazzini, fabbriche, uffici, strutture scolastiche e sanitarie, sistemi di argini, bacini idrici, infrastrutture e attività produttive e commerciali, in particolare la produzione agricola e l'acquacoltura nelle zone marine e costiere, con il motto "meglio proteggere la propria casa che lasciarla deperire". Rivedete i piani e siate pronti a organizzare l'evacuazione e il trasferimento dei residenti per garantire la sicurezza prima dell'arrivo della tempesta e a dispiegare le operazioni di soccorso e assistenza in caso di situazioni avverse.
I Segretari del Partito e i Presidenti dei Comitati Popolari di comuni e quartieri sono responsabili di fronte al Comitato Permanente del Comitato Provinciale del Partito e al Presidente del Comitato Popolare Provinciale qualora una loro irresponsabilità nella consulenza, nella direzione e nell'amministrazione causi danni alla vita e ai beni della popolazione. Essi devono ispezionare, rivedere e attuare concretamente il piano di protezione degli argini, salvaguardando i tratti critici degli argini, i luoghi in cui si sono verificati incidenti non ancora affrontati o risolti, e i progetti di costruzione degli argini ancora in corso, al fine di garantire la sicurezza, prestando particolare attenzione ai tratti critici degli argini direttamente prospicienti il mare (come gli argini di Con Tron e Hai Thinh; e gli argini di Binh Minh III e IV).
Intensificare le ispezioni degli argini marittimi e fluviali, attuare rigorosamente i servizi di pattugliamento e sorveglianza per proteggere gli argini durante la stagione delle piogge e le inondazioni, al fine di individuare e gestire tempestivamente qualsiasi incidente o situazione che possa verificarsi fin dall'inizio. Sospendere temporaneamente il servizio di traghetti dalle ore 18:00 del 24 settembre 2025 fino al termine della tempesta.
I comuni costieri, in coordinamento con il Comando provinciale della Guardia di frontiera, attueranno il divieto di navigazione a partire dalle ore 12:00 del 24 settembre 2025; avviseranno i proprietari delle imbarcazioni che operano in mare e lungo la costa di trovare ancoraggi e rifugi sicuri; organizzeranno il raduno delle imbarcazioni nelle aree di ancoraggio entro le ore 18:00 del 24 settembre 2025; e decideranno sull'attuazione dei piani di evacuazione per le aree in prossimità delle foci dei fiumi, le zone costiere, le aree residenziali e le aree a rischio di frane e zone pericolose, con trasferimento verso rifugi sicuri entro le ore 18:00 del 24 settembre 2025.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/ninh-binh-cam-bien-tu-12-gio-trua-nay-24-9-post814452.html








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