La tendenza ad avere meno figli sta diventando sempre più diffusa nella società moderna. Secondo i dati del Pew Research Center, il numero di giovani coppie che oggi hanno un solo figlio è raddoppiato rispetto alla generazione precedente: dall'11% del 1976 al 22% del 2015. In alcuni paesi europei questa percentuale raggiunge addirittura il 47%.
Secondo la dottoressa Susan Newman, psicologa di New York (USA), per molte coppie avere un solo figlio rende più facile crescerlo e aiuta a gestire meglio le finanze rispetto ad avere più figli. Tuttavia, crescere un figlio unico presenta comunque molte sfide, legate alla personalità e al comportamento del bambino, spesso definite "sindrome del figlio unico".
Il modello del figlio unico
Infatti, molte persone credono che i figli unici siano spesso viziati e iperprotetti, il che può portare a una mancanza di abilità sociali, egocentrismo, isolamento e una tendenza alla delinquenza e alla solitudine.
Tuttavia, al momento non esistono prove scientifiche che suggeriscano che essere figlio unico influenzi la personalità, il comportamento o la felicità di una persona. Uno studio approfondito sulla personalità, pubblicato nel 2019 sul Journal of Personality Research, ha rilevato che la personalità non è determinata dalla presenza o assenza di fratelli, bensì dal modo in cui i genitori crescono i propri figli unici.
La sfida più grande per i genitori di un solo figlio è che, nei primi anni, la maggior parte del tempo viene trascorsa in casa solo con i genitori e il bambino. Il bambino può giocare con i genitori tutto il giorno, ma non è la stessa cosa che giocare con tanti altri bambini. Tuttavia, giocare da soli può stimolare la creatività del bambino.
Secondo Newman, i genitori con un solo figlio spesso hanno più energia e pazienza perché non sono tirati in più direzioni o costantemente alle prese con litigi tra fratelli. Di solito hanno più tempo per ascoltare il figlio, trascorrere del tempo sia con lui che con il partner e coltivare i propri interessi.
Inoltre, i figli unici ricevono attenzioni esclusive dai genitori, creando un legame speciale basato su fiducia e trasparenza. L'assenza di favoritismi e rivalità tra fratelli non danneggia l'autostima del bambino. Essere figlio unico è considerato un vantaggio anche dal punto di vista scolastico, poiché tutte le risorse dei genitori sono dedicate al figlio.
Spesso si pensa che i figli unici vivano in una "bolla di solitudine", ma in realtà hanno una vita sociale al di fuori della famiglia e fanno parte di molteplici cerchie interconnesse, tra cui la famiglia allargata, i compagni di scuola, i vicini e la comunità. I figli unici sono consapevoli di avere tutto, non dovendo condividere con altri l'amore, l'attenzione o i giocattoli dei genitori. A volte, però, questo può anche rappresentare una sfida, quando il bambino non ha un posto dove nascondersi e nessuno a cui dare la colpa. E la responsabilità di prendersi cura dei genitori anziani non può essere condivisa con nessun altro.
Come crescere un bambino
La psicologa sociale Susan Newman afferma che le famiglie con figli unici dovrebbero concentrarsi sulla socializzazione con gli amici fin da piccoli e con regolarità. Parchi giochi, asili nido, corsi o club li aiuteranno a sviluppare abilità sociali che un tempo si ritenevano esclusive dei fratelli. Le amicizie solide possono persino sostituire la presenza dei fratelli e fornire un sistema di supporto per tutta la vita.
Inoltre, i genitori dovrebbero incoraggiare i figli a partecipare a sport di squadra o ad attività extrascolastiche di gruppo, come ad esempio suonare in una banda musicale, per aiutarli a sviluppare la consapevolezza che non devono essere sempre al centro dell'attenzione.
Anche se il bambino è figlio unico, i genitori dovrebbero comportarsi come se avessero una famiglia numerosa, assegnando i compiti domestici, definendo chiaramente limiti e responsabilità per ogni attività e impedendo che il bambino diventi completamente dipendente dai genitori.
Che abbiate molti figli o uno solo, i genitori non dovrebbero mai dire "sì" a ogni desiderio del proprio figlio. Questo non fa altro che alimentare nel bambino un senso di pretesa e un comportamento esigente.
Non riempire l'agenda di tuo figlio con lezioni e attività extrascolastiche solo perché temi che si annoierà o che non avrà fratelli o sorelle con cui giocare. I bambini hanno bisogno di spazio per riposare, esplorare e giocare da soli.
Fonte: https://giadinhonline.vn/nuoi-day-con-mot-co-kho-khong-d199621.html








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