Nel frattempo, il cessate il fuoco in corso tra Stati Uniti e Iran e i risultati positivi dei bilanci aziendali del primo trimestre 2026 hanno contribuito all'andamento rialzista di Wall Street.

Alla chiusura delle contrattazioni, l'indice S&P 500 è salito dello 0,81% a 7.259,22 punti; il Nasdaq è aumentato dell'1,03% a 25.326,13 punti; e il Dow Jones ha guadagnato lo 0,73% a 49.298,25 punti.
Tutti gli 11 settori dell'indice S&P 500 hanno registrato un rialzo, guidati dai materiali con un aumento dell'1,67%, seguiti dal settore delle tecnologie dell'informazione con un aumento dell'1,63%.
Gli Stati Uniti hanno affermato che l'accordo di cessate il fuoco con l'Iran rimane in vigore, attenuando i timori che gli sforzi di entrambe le parti per controllare lo Stretto di Hormuz potessero inasprire le tensioni.
L'attenzione del mercato si è spostata sulle aziende che operano nel settore dell'intelligenza artificiale. Le azioni del progettista di chip AMD sono salite del 4% in vista della pubblicazione dei risultati del primo trimestre, con gli analisti che prevedono un aumento del fatturato del 33%. Nel frattempo, le azioni di Intel hanno registrato un'impennata del 13% dopo che Bloomberg ha riportato che Apple sta valutando la possibilità di utilizzare i servizi di produzione di chip dell'azienda per realizzare i processori principali dei suoi dispositivi. L'indice PHLX, che monitora i prezzi azionari delle società di semiconduttori, è salito del 4,2% nella seduta, raggiungendo un massimo storico e guadagnando complessivamente il 55% dall'inizio del 2026.
Secondo Tajinder Dhillon, responsabile della ricerca sugli utili presso il London Stock Exchange Group (LSEG), le società dell'indice S&P 500 sono sulla buona strada per registrare un aumento del 28% su base annua degli utili consolidati nel primo trimestre del 2026, segnando il tasso di crescita più elevato dal 2021. Il principale motore di questa crescita è rappresentato dai giganti del settore dell'intelligenza artificiale.
Tom Hainlin, stratega degli investimenti presso US Bank Wealth Management, ha osservato che il mercato riflette fondamentali positivi, con utili aziendali in forte crescita, e prevede che questo trend continui per il resto dell'anno. Ha inoltre sottolineato che la spesa delle imprese, in particolare per l'intelligenza artificiale e gli strumenti di produttività, rimane elevata, mentre la spesa dei consumatori continua a crescere a ritmo sostenuto.
I dati pubblicati lo stesso giorno da ADP hanno mostrato che il numero di posti di lavoro creati negli Stati Uniti è sceso a 6,866 milioni a marzo 2026, leggermente superiore alla previsione di 6,835 milioni. Questo dato rafforza l'idea che il mercato del lavoro statunitense rimanga sufficientemente solido da consentire alla Federal Reserve (Fed) di mantenere tassi di interesse elevati per un periodo più lungo. Il rapporto sull'occupazione di aprile 2026 dovrebbe essere pubblicato ufficialmente dal Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti l'8 maggio.
Nel frattempo, l'indice PMI (Purchasing Managers' Index) dei servizi dell'Institute of Supply Management (ISM) ha raggiunto 53,6 punti nell'aprile 2026, leggermente al di sotto della previsione di 53,7 punti.
Sul mercato vietnamita, alla chiusura delle contrattazioni del 5 maggio, l'indice VN-Index è salito di 20,79 punti (1,12%) a 1.874,85 punti. L'indice HNX-Index è invece sceso di 20,62 punti (1,05%) a 247,42 punti.
Fonte: https://baotintuc.vn/thi-truong-tien-te/pho-wall-di-len-sp-500-va-nasdaq-dong-cua-o-muc-cao-ky-luc-20260506075833042.htm








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