L'era della musica tangibile: ricordi di nastri e dischi.

Negli anni '80, '90 e nei primi anni 2000, il mercato musicale vietnamita era plasmato principalmente dalle pubblicazioni fisiche. Godere dell'arte in quel periodo richiedeva agli ascoltatori di investire tempo nella ricerca, nell'acquisto e nella conservazione. Le cassette e i CD non erano solo dispositivi di archiviazione, ma anche beni culturali che venivano collezionati e conservati con cura.


La mancanza di infrastrutture per la distribuzione digitale della musica costringeva gli ascoltatori dell'epoca a seguire un processo di ricezione fisico e sequenziale: dall'attesa dell'uscita delle cassette nei negozi al riavvolgimento manuale del nastro. L'esperienza di ascolto musicale in quel periodo era legata alla pazienza, creando l'abitudine all'"ascolto lento" e un tangibile senso di appartenenza a ciascuna opera d'arte.
La migrazione di massa verso il "cloud"
Con l'avvento del XXI secolo, i lettori MP3 e successivamente gli smartphone hanno completamente cambiato il panorama musicale. I nastri magnetici hanno gradualmente ceduto il passo ai file di dati, segnando la grande migrazione della musica verso le piattaforme di cloud computing.

Questo cambiamento ridefinisce il concetto di proprietà nell'economia digitale. Invece di acquistare una copia fisica da conservare, gli utenti ora pagano per "l'accesso". Un'enorme quantità di musica è compressa in dispositivi portatili, consentendo l'accesso sempre e ovunque tramite internet. Questa è la base per l'esplosione dell'economia globale dello streaming.
Playlist illimitate e algoritmi personalizzati.
La Generazione Z (Gen Z) sta ridefinendo l'intera esperienza di ascolto musicale, spingendo il mercato musicale online verso un periodo di crescita esplosiva.

La "piattezza" di Internet ha cancellato le distanze geografiche e le barriere linguistiche. Secondo i dati del rapporto "The Connected Consumer" di Decision Lab, il mercato vietnamita della musica digitale presenta attualmente un quadro multipolare, con YouTube dominante (74%), la piattaforma nazionale Zing MP3 (45%) e la crescente popolarità di piattaforme internazionali come Spotify (27%) e Apple Music (9%). L'intervento dell'intelligenza artificiale (IA) tramite algoritmi ha contribuito ad analizzare automaticamente i comportamenti, creare playlist illimitate e portare istantaneamente prodotti musicali internazionali direttamente agli utenti vietnamiti.
La musica: dall'intrattenimento al potere economico e di politica estera.
La crescita esponenziale dello streaming non è solo un'abitudine personale, ma è diventata un indicatore economico globale. I dati sullo streaming in Vietnam rappresentano ormai un database fondamentale per le multinazionali dell'intrattenimento, che li utilizzano per valutare il potenziale di mercato prima di pianificare i tour.

La prova più evidente è il tour mondiale del gruppo femminile sudcoreano BlackPink ad Hanoi alla fine di luglio 2023. Secondo le statistiche ufficiali del Dipartimento del Turismo di Hanoi, le due serate di concerti hanno attratto circa 170.000 visitatori (di cui oltre 30.000 internazionali). Questo evento ha generato un indotto turistico stimato di 630 miliardi di dong per la capitale. Ciò dimostra che la musica ha trasceso i confini del semplice intrattenimento, diventando un efficace strumento di diplomazia culturale, generando enormi entrate economiche e confermando la capacità del Vietnam nell'organizzazione di eventi.
Nostalgia nel panorama digitale
Nonostante il dominio incontrastato della musica digitale, all'interno dell'industria musicale si sta delineando un interessante paradosso: i formati fisici stanno vivendo una forte rinascita, trainata principalmente da una base di consumatori più giovane.

Il Global Music Report della Federazione Internazionale dell'Industria Fonografica (IFPI) ha rilevato un aumento del 13,7% nelle vendite globali di dischi in vinile, segnando il 19° anno consecutivo di crescita per questo formato. Allo stesso tempo, i dati di Startle hanno mostrato anche un'impennata del 204% nelle vendite di audiocassette nei primi mesi dell'anno.
Numerose analisi sociologiche indicano che la "stanchezza digitale" è una delle ragioni principali per cui la generazione cresciuta con i touchscreen sta tornando ai dischi in vinile e alle cassette. Ricercano i formati fisici non solo per l'ascolto, ma anche per sperimentare il ritmo lento, per provare un autentico senso di possesso e per apprezzare il valore estetico originale che le piattaforme di streaming non possono replicare.
Dal funzionamento meccanico dei giradischi alla vasta libreria online di decine di milioni di brani, il modo in cui i vietnamiti fruiscono della musica ha subito una profonda rivoluzione. Seguendo l'andamento economico, sia attraverso il cloud che l'archiviazione fisica, la musica continua a dimostrare una vitalità duratura. L'incontro tra la comoda tecnologia dello streaming e il valore nostalgico dei dischi in vinile non solo riflette la crescente domanda di personalizzazione, ma segna anche il costante progresso del Vietnam nell'era delle industrie culturali multinazionali.
Fonte: https://congluan.vn/playlist-thay-cassette-cuoc-chuyen-minh-cua-nhac-viet-10338439.html








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